11.1 C
Napoli
[adrotate group="1"]

Alla Taverna La Riggiola la tradizione del quinto quarto di carne e di pesce è servita 

-

Simbolo di sostenibilità, il quinto quarto di carne e di pesce è servito. Giovedì 13 novembre alle 20:30, Taverna La Riggiola a Napoli (Vico Satriano, 12) ospita una speciale serata ideata dall’imprenditore Pietro Micillo, con menù a tema curato dallo chef Marco Montella.

«Il quinto quarto è ormai un ingrediente che ha abbandonato la sua connotazione di “cibo povero” – spiega Micillo – tanto da essere tornato protagonista nell’alta cucina. Per noi è fondamentale valorizzare ogni parte dell’animale, evitando così gli sprechi ed eseguendo una cucina circolare, che trasforma scarti e avanzi in nuove creazioni».

Il menù è ricco, in tavola per antipasto: trippa fritta, animelle cotte a bassa temperatura e fritte, crostino con patè fegatini di pollo,  “o’ per e o’ muss” all’insalata. I primi: scrigno di pasta fresca fatta in casa, farcito con soffritto di ricciola, linguine con soffritto napoletano, per  secondo fegatello di maiale e lingua con salsa verde e per chiudere “semifreddo col carne” con cioccolato ruby, cioccolato fondente e cuore di menta.

«Amo cucinare le frattaglie – spiega chef Montella – materia prima che suscita spesso pareri contrastanti. Stavolta porto in tavola non solo piatti a base di quinto quarto di carne, ma anche di pesce, a cui sto dando la sua rivincita, e la risposta è più che positiva. La mia cucina tende a recuperare invece di gettare e va detto: anche del pesce non si butta via niente».

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Articolo precedente
Prossimo articolo

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
- Sponsorizzato -[adrotate group="2"]
- Sponsorizzato -
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x