Un incontro partecipato, vivo, capace di trasformare un semplice momento formativo in un’esperienza concreta di educazione al gusto e alla consapevolezza alimentare. Si è svolto con grande entusiasmo l’appuntamento dedicato all’olio extravergine d’oliva promosso nell’ambito del progetto “Scuolapasta” ideato dalla giornalista enogastronomica Roberta Porciello, iniziativa pensata per avvicinare i più piccoli alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Il percorso, tenuto dalla dottoressa Di Martino e promosso dall’Associazione Pandolea, nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare i prodotti cardine della dieta mediterranea attraverso attività teoriche e degustazioni guidate rivolte agli alunni della scuola primaria.
Protagonisti della giornata sono stati i ragazzi della quinta dell’Istituto Leopardi Doria, Plesso Leopardi, che hanno preso parte all’incontro con straordinaria attenzione e coinvolgimento. Circa novanta gli alunni presenti, partecipi in ogni fase dell’iniziativa “Bruschetta VS Merendina, animata dalla presenza della dottoressa De Martino dell’associazione Pandolea, da sempre impegnata nella diffusione della cultura dell’olio extravergine d’oliva di qualità.
L’evento ha rappresentato molto più di una lezione: è stato un vero viaggio sensoriale alla scoperta di uno degli alimenti simbolo della dieta mediterranea. Il progetto prevedeva infatti un approfondimento teorico accompagnato da momenti di degustazione, con assaggi in purezza e sul pane, per guidare i bambini a riconoscere profumi, caratteristiche e qualità dell’olio extravergine d’oliva ben fatto.
A colpire è stata soprattutto la risposta dei ragazzi, numerosi e curiosi, capaci di restituire quanto appreso anche attraverso la creatività. Al termine dell’incontro, infatti, hanno realizzato disegni e piccoli elaborati da consegnare alla dottoressa Di Martino, segno tangibile di una partecipazione autentica e sentita. Un gesto semplice ma significativo, che racconta quanto il messaggio sia arrivato forte e chiaro.
A rendere ancora più speciale la giornata è stato anche il cadeau finale donato agli alunni: un pensiero da portare a casa, pensato per coinvolgere anche le famiglie e far scoprire ai genitori la bontà e l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva di qualità. Un modo intelligente per allargare l’esperienza oltre le mura scolastiche e trasformare i bambini in piccoli ambasciatori del gusto consapevole.
L’iniziativa conferma quanto sia importante parlare di educazione alimentare già tra i banchi di scuola, affidandosi a linguaggi semplici ma efficaci e ad attività capaci di lasciare un segno. Perché conoscere davvero ciò che si porta in tavola significa anche imparare a scegliere meglio, con maggiore attenzione alla qualità, alla salute e al valore del territorio.

















