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NAPOLI – “Carnevale da Chef: la tradizione a tavola illustrata dallo Chef atellano Elpidio Capasso”. E’ il tema del nuovo appuntamento del Carnevale Atellano di Sant’Arpino, che si terrà martedì prossimo, 22 febbraio, a partire dalle 18:30, in diretta streaming sulle pagine Facebook di “Carnevale Atellano Sant’Arpino” e “Comune di Sant’Arpino”.

L’incontro, coordinato da Elpidio Iorio, direttore di PulciNellaMente, sarà introdotto da Virginio Guida, Presidente del Comitato permanente per il Carnevale Atellano, e avrà come speciali ospiti la giornalista enogastronomica Antonella D’Avanzo, e l’umorista e scrittore Amedeo Colella, rettore dell’Università Gennarino II.

Nel corso dell’appuntamento saranno raccontati aneddoti e curiosità sulla variegata tradizione gastronomica che caratterizza il Carnevale in Campania.

Saranno proposte delle video ricette di alcune pietanze tipiche del periodo carnevalesco realizzate dallo chef Elpidio Capasso che vanta una lunga esperienza nel campo della ristorazione, coltivata sin da quando era un ragazzino. Aveva appena 13 anni, infatti, quando fu affascinato dalla cucina locale con i profumi e i colori che tutti gli alimenti regalano. Definito “l’allievo della ristorazione”, in 29 anni ha avuto l’onore di collaborare con molti professionisti, abbracciando cosi le varie tecniche di cottura, di conservazione, di taglio e tanto altro ancora. Oggi dopo un lungo viaggio fatto di conoscenza e ricerca (sulla carne e sul pesce), collabora con una struttura interamente balinese praticando cosi una cucina basata sulla disciplina del concetto vegetariano. Il suo motto è cucinare con gusto divertendosi .

Di grande prestigio anche l’altro ospite: Amedeo Colella, storico e umorista napoletano, autore di libri di successo, tra cui Manuale di Napoletanità, 1000 Quesiti di Napoletanità, Mangianapoli – 180 cose da mangiare a Napoli almeno una volta nella vita; Manuale Di Filosofia Napoletana; Mille Paraustielli di Cucina Napoletana. Curatore di alcuni libri gastronomici, tra cui “Comme se magna a Nnatale”; “Comme se magna a Ppasca”; “La cucina afrodisiaca napoletana”.

Famose le sue “pillole di Napoletanità” da cui è nato un programma televisivo. Molto seguiti anche i suoi spettacoli di cui talvolta è autore e attore.

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