Casa 50 Napoli nuova firma in cucina e proposta rinnovata

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Casa 50, il ristorante del Gruppo 50 Kalò, affacciato sul lungomare Caracciolo, inaugura la nuova stagione con un nuovo chef e una proposta gastronomica rinnovata che consolida la propria identità e alza il livello dell’esperienza conviviale. Alla guida della cucina c’è Marco Fiore, chef napoletano classe 1993, con un curriculum costruito tra le più importanti cucine partenopee e una significativa esperienza internazionale maturata al vertice di strutture di alto profilo.

Fiore porta a Casa 50 una visione di cucina che non rinnega le proprie radici ma le organizza con rigore tecnico e consapevolezza estetica. Dopo la formazione in cucine di riferimento come il Romeo Hotel Il Comandante e Palazzo Petrucci a Napoli, ha ricoperto il ruolo di Executive Chef del Gruppo internazionale IT, realtà attiva in Europa, nel Mediterraneo e oltreoceano; acquisendo la capacità di elaborare proposte gastronomiche che rispettano le aspettative di un pubblico internazionale esigente. «Unisco esperienza internazionale e radici mediterranee in una cucina autentica, territoriale e identitaria» è la sintesi con cui lo stesso chef descrive il proprio approccio, che trova a Casa 50 il contesto ideale per esprimersi.

Al centro del menu c’è la brace Josper a vista con bancone e sedute alte. Non una scelta estetica ma una presa di posizione gastronomica: è attorno a essa che Marco Fiore costruisce la propria cucina, selezionando materia prima campana di qualità e lasciando che sia il prodotto a parlare. Ortaggi e verdure in parte provenienti dall’orto urbano di Casa 50 sulla collina di Posillipo, pescato del giorno del Mediterraneo, carni pregiate: ingredienti scelti con metodo, trattati con misura.

La proposta di antipasti si muove tra terra e mare con sicurezza: la battuta di Fassona con vignarola in agrodolce, il Tonno rosso pinna blu del Mediterraneo con caponatina siciliana e la Zuppetta di frutti di mare con peperoncini verdi e Parmigiano, in un equilibrio che racconta il Mediterraneo attraverso sapori netti, riconoscibili e contemporanei. Accanto, i classici che Casa 50 ha fatto propri come la Parmigiana di melanzane e la Panzanella napoletana.

Nei primi emerge la cifra gastronomica di Marco Fiore. Tra questi spicca il signature dello chef: Crostata di tagliolini Casa 50 con prosciutto di Praga, besciamella e Parmigiano 18 mesi, qui la gratinatura dorata esalta la consistenza e la profondità di gusto del piatto. Accanto, lo Spaghetto ai 5 pomodori celebra l’oro rosso campano attraverso varietà selezionate e lavorazioni differenti, in un piatto estivo e essenziale che restituisce tutta la complessità aromatica del pomodoro mediterraneo. Completano la proposta i Tagliolini all’uovo con gambero rosso e limone e gli Gnocchetti di patate con frutti di mare e pomodorino del Piennolo e le Ruote alla Nerano con zucchine, provolone dei Monti Lattari e basilico.

La brace Josper governa la carta dei secondi: Spigola alla brace, Ribeye di manzetta prussiana, fino al Chateaubriand per due con il suo fondo e peperoncini verdi alla brace, un piatto pensato per la condivisione e per chi sceglie di sedersi al bancone della sala brace. La Cotoletta Casa 50, con pomodoro San Marzano DOP, mozzarella e Parmigiano 18 mesi con patate e peperoncini verdi, chiude la proposta di cucina con un rimando diretto alla tradizione domestica napoletana. Sul fronte dessert, Babà panna e rum, Caprese al limone con gelato alla vaniglia e cioccolato bianco, Tiramisù classico e la brioche con gelato calda servita e rifinita al tavolo: chiusure calibrate, senza eccesso.

«Quando io, Ciro Salvo e mio padre Alessandro abbiamo incontrato Marco Fiore, dopo pochissime chiacchiere, abbiamo capito che insieme ci saremmo potuti divertire» dichiara Stefano Guglielmini, manager del progetto. «Ci ispiriamo agli stessi chef, amiamo gli stessi ristoranti e condividiamo la stessa passione per la materia prima. Ogni volta che ci confrontiamo parliamo degli stessi indirizzi e delle stesse esperienze che ci hanno formato. Marco, come Ciro, è prima di tutto un amante e un ricercatore del prodotto. È questa affinità di visione che ci ha convinto fin da subito. Con il suo ingresso, Casa 50 rafforza ulteriormente la propria identità: una cucina profondamente mediterranea, concreta e contemporanea, costruita su ingredienti straordinari, tecnica, gusto e grande attenzione al dettaglio, con un servizio che valorizza il piatto anche attraverso rifiniture e completamenti eseguiti direttamente al tavolo».

Parte integrante della nuova identità del locale è la piena valorizzazione del cocktail bar nel giardino. L’oasi verde, con palme secolari e piante mediterranee, diventa il luogo dell’aperitivo e della sosta serale, affiancato da una carta cocktail che include Old Cuban, Dry Martini, Penicillin, Espresso Martini e il Tommy’s Cinquanta, signature del locale. La selezione beverage si completa con vini italiani, ampio spazio alle etichette campane e agli Champagne. Tutte scelte concepite per fare in modo che gli ospiti trascorrano un’esperienza a tutto tondo: dal pranzo all’aperitivo, dalla cena fino al dopocena.

«Casa 50 è oggi uno di quei posti che si riconoscono a colpo d’occhio: il giardino con le palme, il bancone del bar all’aperto, la luce della sera che scende sul lungomare. Un’atmosfera che rimanda alle grandi destinazioni della ristorazione mediterranea, come i locali di riferimento di Mykonos o Ibiza, dove la qualità del piatto si misura con quella dell’esperienza complessiva, ma con un’anima profondamente napoletana, difficile da replicare altrove», continua Guglielmini.

È questa la scommessa di Casa 50: fare di un indirizzo sul lungomare di Napoli un posto in cui vale la pena tornare.

Casa 50 Napoli– Cucina mediterranea.

Casa 50 si estende su 600 mq tra interni e giardino esterno, per 150 coperti complessivi articolati in quattro sale, zona lounge, cocktail bar e sala brace. Il progetto architettonico dell’arch. Maurizio Vesce intreccia la memoria storica dell’edificio, maioliche originali del palazzo restaurate e integrate con il gres Mutina della collezione Time, cornici e modanature conservate, con materiali contemporanei: banconi in marmo di Carrara levigato, rivestimenti in legno massello di noce su disegno dell’architetto, superfici in resina di microcemento. La palette dominante è il rosso mattone, cifra cromatica identitaria del brand, che accompagna il visitatore attraverso ambienti dall’atmosfera differenziata.

Via Sannazaro 10, angolo lungomare Francesco Caracciolo, Napoli. Tel. +39 081 043 5666. Aperto 7 giorni su 7, a pranzo e a cena.

 

Il Gruppo 50 Kalò è fondato da Ciro Salvo e Alessandro Guglielmini. Conta oggi quattro pizzerie: Napoli Piazza Sannazaro, Napoli Piazza della Repubblica, Roma e Londra Trafalgar Square; l’hamburgeria 50 Panino, il b&b 50 Suite e Casa 50 Napoli e Casa50 Roma.

 

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