La tutela dell’agricoltura non passa soltanto dai campi, ma anche dalla capacità di rappresentarne il valore nei principali contesti internazionali dove si costruiscono relazioni commerciali, si condividono innovazioni e si definiscono le strategie per il futuro del comparto agroalimentare. Con questo obiettivo Med Italy Bio (progetto di filiera del biologico italiano promosso da Confagricoltura, finanziato dal Masaf e che unisce più di 30 aziende agricole biologiche in 9 regioni italiane per sostenere la dieta mediterranea), per il tramite del Presidente di filiera Salvatore Aceto, Presidente anche della Sezione Economica Agrumicoltura di Confagricoltura Campania, in collaborazione con Confagricoltura Salerno, sarà protagonista di un articolato programma di partecipazione alle più importanti fiere internazionali del settore agroalimentare in calendario nel 2027.
Un percorso che prenderà il via da Berlino per poi toccare Norimberga, Bologna, Tokyo, Parma e Verona, portando all’attenzione di operatori, istituzioni e buyer internazionali un modello di agricoltura che affonda le proprie radici nella tradizione ma guarda con decisione all’innovazione, alla sostenibilità e alla salvaguardia del territorio.
«Oggi promuovere un prodotto agricolo significa raccontare il territorio che lo genera, il lavoro delle imprese che lo custodiscono e il valore ambientale che rappresenta», afferma Salvatore Aceto. «La limonicoltura della Costiera Amalfitana, così come tutte le produzioni agricole di qualità della nostra regione, sono il risultato di un equilibrio delicato tra uomo e natura. Essere presenti nei più importanti appuntamenti internazionali significa difendere questo patrimonio, creare nuove opportunità per le imprese agricole e promuovere un modello di sviluppo che mette al centro sostenibilità, innovazione e tutela del paesaggio».
Il viaggio internazionale prenderà il via dal Fruit Logistica – Berlino (in programma dal 3 al 5 febbraio 2027), la principale fiera mondiale dedicata all’ortofrutta fresca. Fruit Logistica rappresenta il punto d’incontro tra produzione, distribuzione, innovazione e logistica e costituisce una vetrina strategica per valorizzare il comparto agrumicolo italiano. Per la limonicoltura della Costiera Amalfitana sarà l’occasione per evidenziare come anche le aree più difficili possano essere competitive grazie all’innovazione tecnologica, alla qualità certificata e alla sostenibilità delle produzioni.
Dal 16 al 19 febbraio 2027 tappa, invece, a BIOFACH – Norimberga, la più importante manifestazione mondiale dedicata al biologico che offrirà l’opportunità di promuovere il valore delle produzioni ottenute nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Per Confagricoltura Salerno e Med Italy Bio sarà un momento di confronto internazionale sulle nuove strategie dell’agricoltura biologica, sulla riduzione dell’impatto ambientale e sulla necessità di sostenere economicamente le aziende che investono nella tutela degli ecosistemi rurali.
Pochi giorni dopo sarà la volta di SANA Food a Bologna (in agenda dal 21 al 23 febbraio 2027), dove il biologico italiano sarà protagonista di una manifestazione che guarda sempre più al consumatore consapevole. L’appuntamento consentirà di valorizzare il legame tra alimentazione sana, qualità certificata e sostenibilità, rafforzando il dialogo tra imprese agricole, trasformatori e distribuzione organizzata.
A marzo, dal 9 al 12, si volerà al Foodex Japan di Tokyo. Il mercato giapponese rappresenta uno dei più importanti sbocchi internazionali per le eccellenze agroalimentari italiane. Partecipare a Foodex significherà rafforzare la presenza del Made in Italy in un Paese che riconosce e apprezza qualità, sicurezza alimentare, tracciabilità e autenticità delle produzioni. Un’opportunità concreta per promuovere anche il Limone Costa d’Amalfi IGP e le produzioni mediterranee ad alto valore identitario.
Ad aprile si tornerà in Italia, dove dal 4 al 6 il viaggio continuerà al Cibus di Parma, la più importante manifestazione italiana dedicata all’agroalimentare, che costituirà l’occasione per confrontarsi sulle prospettive delle filiere agricole nazionali, sull’innovazione e sulla competitività delle imprese. Particolare attenzione sarà riservata ai temi della valorizzazione delle produzioni territoriali, dell’internazionalizzazione e delle nuove politiche di sostegno all’agricoltura.
Pur essendo il principale salone internazionale del vino, il Vinitaly di Verona rappresenta oggi uno dei luoghi più autorevoli di confronto sulle politiche agricole e sul futuro delle produzioni di qualità. Qui dall’11 al 14 aprile 2027 la presenza consentirà di rafforzare il dialogo tra le diverse filiere dell’agroalimentare italiano, promuovendo un modello di sviluppo capace di integrare agricoltura, turismo, paesaggio e valorizzazione dei territori.
La partecipazione alle sei manifestazioni internazionali si inserisce nel percorso che Salvatore Aceto sta portando avanti insieme a Med Italy Bio, Confagricoltura Campania e Confagricoltura Salerno per rafforzare il ruolo dell’agricoltura quale presidio permanente del territorio.
Dalla promozione dell’innovazione tecnologica nella limonicoltura terrazzata ai progetti per la logistica agricola con i droni, dalle proposte di strumenti fiscali a sostegno delle opere di miglioramento fondiario fino alle iniziative per contrastare l’abbandono delle aree rurali, l’obiettivo è costruire un modello di agricoltura capace di coniugare competitività, sostenibilità e sicurezza del territorio.
«L’agricoltura non produce soltanto cibo. Produce paesaggio, protegge la biodiversità, conserva la memoria dei luoghi e contribuisce alla sicurezza delle nostre comunità», conclude Salvatore Aceto. «Portare questo messaggio nei principali appuntamenti internazionali significa dare voce a migliaia di imprenditori agricoli che ogni giorno custodiscono un patrimonio unico al mondo e costruire nuove opportunità per il futuro delle nostre imprese e dei nostri territori».

















