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NAPOLI (di Roberta Porciello)- “Quello del fermento è un moto odoroso, acre come i fumi del mosto o penetrante come l’olezzo del cacio o forte come il sudore della rivolta o del riscatto o della discussione – immensamente vivo, che avvicina in una comune tensione di crescita e affinamento l’uomo e il microbo”…lievito dal latino Fermento

..il continuo muoversi…la base per ogni pizza…il nuovo nome del locale del maestro pizzaiolo Giuseppe Crapetti. Via Pigna 188, la pizzeria“Add’ ‘e Guagliun” diventa Fermento…un restyling partito dal locale, passando per il nome fino ad arrivare all’impasto e alle materie prime. Coadiuvato da Lucio e Clara Starace della Breakpoint ADV e dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, dopo mesi di studio sull’impasto, sulle giuste materie prime e sulla loro armonia, il nuovo menù è presentato alla stampa. Il locale rinnovato con il tufo a vista e le pareti arricchite dalle foto del fotografo Marcello Merenda, piccole nicchie come degli scrigni raccolgono i prodotti scelti come l‘olio extravergine di oliva dell‘azienda agricola La Torretta, le conserve di pomodoro Gusta Rosso e Casa Barone e i vini di Terre d’Aione; il menù snellito dalle tante pizze commerciali e focalizzato sulla bontà e lo studio di abbinamenti nuovi. La prima pizza che ci propone è proprio una di quelle “speciali”: Pizza Limoncella con mozzarella di bufala, albedo e buccia di limoni di Sorrento, bresaola della Valtellina, olio aromatizzato al limone, parmigiano e basilico; nuova e dalla spiccata freschezza, ogni elemento è ben organizzato ed armonico …ogni boccone è gustoso, un pizzico di costiera nel nostro piatto. Continuiamo con Pizza dei Borboni con cipolla rossa di Tropea, mozzarella di bufala, filetti di tonno iberico, granella di pistacchio di Bronte, listelli di pomodoro San Marzano essiccati, olio e basilico; complessa e ricca di sapori per persone di carattere…non deluderà. Abbiamo poi due assaggi della tradizione con la Margherita e Marinara, è proprio qui che si denota lo studio e l’attenta e meticolosa organizzazione degli ingredienti, ogni morso è giustamente armonico. Un ottimo lavoro quello del maestro pizzaiolo Crapetti che con umiltà, dedizione e tanta passione ha trasformato la “solita” pizzeria in un piccolo angolo di bontà!. Per finire delle chicche, chiedete  i fiocchi di neve della pasticceria Poppella delle piccole brioche ripiene di crema al latte, ricotta, panna fresca ,accompagnati dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone. Un consiglio… andateci e fatevi consigliare… sarà una piacevole scoperta!.

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