Per il quinto anno consecutivo il Paideia Campus ospita il GastroDiplomacy Bootcamp, il programma internazionale promosso dal Future Food Institute che richiama nel Cilento ricercatori, chef, accademici, policy maker, professionisti dell’ospitalità, innovatori e giovani changemaker provenienti da diversi Paesi del mondo per esplorare il potere del cibo come strumento di dialogo, cooperazione e trasformazione sociale.
L’edizione 2026 assume un significato particolare. È infatti il primo anno in cui il mondo celebra ufficialmente la Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, istituita dalle Nazioni Unite per riconoscere il valore universale di un patrimonio culturale che da secoli rappresenta un modello di salute, sostenibilità, convivialità e armonia tra uomo e natura.
Non esiste luogo più simbolico di Pollica per celebrare questo passaggio storico. Riconosciuta dall’UNESCO come Comunità Emblematica della Dieta Mediterranea, Pollica è il territorio che ha ispirato gli studi pionieristici di Ancel Keys e che continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento internazionale per la ricerca sulla longevità, la salute e gli stili di vita sostenibili.
Grazie all’impegno del Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo”, del Comune di Pollica, del Paideia Campus e del network globale del Future Food Institute, questo territorio continua ad affermarsi negli anni come vero e proprio laboratorio e punto di riferimento internazionale dove ricerca scientifica, patrimonio culturale, innovazione sociale e sviluppo territoriale si incontrano. Un luogo di sperimentazione e confronto che collabora stabilmente con università, organizzazioni multilaterali e reti globali impegnate sui temi della salute, della sostenibilità e dello sviluppo umano, tra cui UNESCO, FAO e numerosi programmi europei e internazionali.
Qui la Dieta Mediterranea non viene interpretata come una semplice pratica alimentare, ma come un modello culturale e sociale capace di generare benessere, rafforzare le comunità, valorizzare il patrimonio locale e costruire nuove opportunità di cooperazione tra territori e popoli.
Casa perfetta per il GastroDiplomacy Bootcamp: un percorso che considera il cibo uno strumento di diplomazia culturale, capace di favorire comprensione reciproca, dialogo interculturale e sviluppo condiviso. In un mondo attraversato da conflitti, crisi climatiche e profonde trasformazioni sociali, la tavola continua infatti a rappresentare uno dei pochi spazi universali in cui le differenze possono incontrarsi, riconoscersi e generare nuove alleanze.
Durante il bootcamp i partecipanti vivranno un’esperienza immersiva tra il Castello dei Principi Capano, il Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, aziende agricole rigenerative, laboratori gastronomici, attività con i pescatori della tradizione della menaica e momenti di confronto con alcuni dei più autorevoli esperti internazionali del settore.
Tra gli ospiti attesi figurano Diane Dodd, fondatrice dell’International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism (IGCAT) e ideatrice del programma World Region of Gastronomy; Peter Klosse, tra i massimi esperti mondiali di gastronomia e scienza del gusto; il professor Habib Saidi dell’Université Laval (Canada), studioso di patrimonio culturale e diplomazia; la professoressa Teresa Del Giudice dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, oltre a docenti, chef, professionisti dell’ospitalità e ricercatori provenienti da Europa, Nord America e Asia.
La giornata di sabato 27 giugno, aperta al pubblico e alla stampa, ospiterà il Gastrodiplomacy Forum 2026, dedicato al rapporto tra Dieta Mediterranea, politiche del cibo, educazione gastronomica e rigenerazione dei territori. Nel corso dell’incontro saranno presentate le riflessioni e le proposte elaborate dai partecipanti internazionali per rafforzare il ruolo della gastronomia come leva di salute, sviluppo territoriale e cooperazione internazionale.
«La Dieta Mediterranea non è soltanto un modello alimentare. È una delle più straordinarie piattaforme di diplomazia culturale che abbiamo a disposizione. Attraverso il cibo possiamo costruire relazioni, generare fiducia, valorizzare territori, promuovere salute e immaginare nuovi modelli di sviluppo. In un mondo sempre più frammentato, sedersi attorno alla stessa tavola resta uno degli atti politici più potenti che possiamo compiere.» Sara Roversi – Presidente del Future Food Institute e fondatrice del Paideia Campus
«Pollica continua a essere un luogo di incontro tra saperi antichi e sfide contemporanee. Accogliere ogni anno studiosi e professionisti provenienti da tutto il mondo significa riconoscere il valore della Dieta Mediterranea come patrimonio vivente e come strumento capace di generare sviluppo, dialogo e cooperazione internazionale a partire dalle comunità locali.» Stefano Pisani – Sindaco di Pollica
Gastrodiplomacy Roundtable
Dalla Dieta Mediterranea alle politiche del cibo: strategie per la salute, la pace, lo sviluppo e la cooperazione internazionale
Sabato 27 giugno 2026
Paideia Campus | Castello dei Principi Capano, Pollica
17.30 | Registrazione e accoglienza ospiti
18.00 | Saluti di apertura
Sara Roversi – Presidente Future Food Institute
Stefano Pisani – Sindaco di Pollica
Prof. Peter Klosse – Institute for Vital Gastronomy
Diane Dodd – Presidente IGCAT – International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism
18.20 | Culinary Leadership for Change
Un dialogo sul valore educativo della gastronomia e sulla responsabilità delle nuove generazioni di professionisti del cibo nel preservare il patrimonio culinario, nel promuovere la salute e nel guidare l’innovazione.
Intervengono
Candida D’Elia – ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana
Prof. Peter Klosse – Institute for Vital Gastronomy
18.40 | “Food Scape” e terre future
La Dieta Mediterranea come Politica Pubblica
Dal patrimonio culturale alla rigenerazione dei territori
Come possono territori, istituzioni, università e comunità collaborare per costruire sistemi alimentari più sani, resilienti e sostenibili?
Partendo dall’esperienza della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale vivente, il dialogo esplorerà il ruolo del cibo come strumento di governance, di salute pubblica, di sviluppo locale e di diplomazia territoriale. Dalle food policies alle strategie di valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, verranno presentate esperienze e visioni capaci di generare benessere, biodiversità, coesione sociale e nuove opportunità economiche.
Un confronto tra ricerca, amministrazione e comunità per comprendere come i territori possano diventare veri laboratori di innovazione e come il cibo possa rappresentare una delle più potenti leve di rigenerazione del XXI secolo.
Intervengono
Università IUAV di Venezia
Teresa del Giudice – Università degli Studi di Napoli Federico II
Stefano Pisani – Sindaco Comune di Pollica
Modera Sara Roversi
21.00 | The Pollica Convivium
Cena della Dieta Mediterranea e networking internazionale
Una cena esperienziale dedicata alla cultura mediterranea, ai prodotti del territorio e al dialogo tra comunità locali e ospiti provenienti da tutto il mondo.
Un’occasione per celebrare il cibo come linguaggio universale, strumento di diplomazia e motore di sviluppo umano e territoriale.
Partecipazione su prenotazione (RSVP obbligatorio).

















