Daniele Tenneriello, insieme ai soci Luigi Galiero e Andrea Del Core, e al pizzaiolo Vincenzo Sansone, protagonisti di un progetto che unisce tecnica, ricerca e identità.
Impastovivo, nota pizzeria di Arenella, Colli Aminei e Vomero, ha organizzato una cena esclusiva interamente dedicata alla pizza come espressione di ricerca, identità e qualità.
Al centro del progetto, guidato da Daniele Tenneriello insieme al suo team, c’è una filosofia chiara: valorizzare la pizza attraverso una selezione rigorosa delle materie prime ed una particolare e costante attenzione verso i propri clienti. Ingredienti scelti con cura, lavorazioni precise e una visione contemporanea che parte dalla tradizione per evolversi.
Importante, in questo percorso, è la collaborazione con la rinomata macelleria Carni d’Autore, garanzia di carni selezionate che diventano protagoniste di alcune delle pizze più identitarie del menu.
Tra queste, spicca la Napoli Velata, che unisce salsiccia, provola, friarielli, arachidi caramellate e lardo di maialino nero casertano.
Una pizza che racconta intensità, tecnica e territorio.
Accanto, la Zucca e Scottona, dove la dolcezza della crema di zucca incontra la profondità del salume artigianale di scottona bavarese stagionato e la sapidità del conciato romano, pecorino più antico d’Italia nonché presidio Slow Food, rendendo la pizza studiata ed equilibrata.
In anteprima, la proposta in pala, con creazioni come Uru-Gaucha, arricchita da una picanha stagionata, e Mortazza Mia, con mortadella artigianale, robiola di capra e crema al tartufo nero: esempi concreti di come la qualità della materia prima diventi leva creativa e distintiva. Ai nostri microfoni la soddisfazione di Daniele Tenneriello

















