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NAPOLI– “Domani, giovedì 13 aprile, sarà un giorno importante per Napoli e la sua cultura culinaria perché la pizza fritta, quella di qualità, arriverà negli Stati uniti, a New York, in attesa poi dell’apertura della pizzeria a legna che porterà anche la margherita napoletana dagli americani, lanciando la sfida a Pizza Hut, la catena di pizzerie americana che propone un prodotto che non ha nulla a che fare con la nostra pizza”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, annunciando l’apertura di Zia Esterina Sorbillo a Little Italy, programmata per domani, e quella per le pizze cotte a legna prevista per le prossime settimane al Bowery street di New York.“L’apertura di queste due pizzerie rappresenta anche il rispetto della promessa fatta al sindaco di New York, Bill De Blasio, che, a Napoli, dopo aver assaggiato la pizza sul lungomare, chiese a Sorbillo di aprire una pizzeria nella sua città e Gino è andato oltre, portando anche il secondo locale, dedicato alla pizza fritta” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per il quale “l’apertura di queste due pizzerie è anche un riconoscimento all’imprenditoria sana e vincente rappresentata da gente come Sorbillo che ha saputo costruire, partendo dalle solidi basi di una tradizione familiare che dura da decenni, occasioni di sviluppo economico e posti di lavoro”.Per Borrelli e Simioli “è un’ulteriore prova che il patrimonio culturale, enogastronomico e naturale che abbiamo a disposizione è inesauribile e, in gran parte, inutilizzato, e va invece sfruttato a pieno per creare un circolo vizioso perché chi conosce i prodotti della nostra tradizione gastronomica, per restare in tema, ne chiede sempre di più”.

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