NAPOLI (Di Anna Calì) – Nel cuore di Giugliano, lungo lo storico asse di Corso Campano, la tradizione pasticcera incontra la passione artigianale. Qui, alla Pasticceria Di Rosa, le zeppole di San Giuseppe diventano un vero rito gastronomico che ogni anno richiama appassionati e curiosi.
A guidare questo laboratorio di dolcezza è il pasticcere Francesco Di Rosa, che ha trasformato la celebrazione di Festa di San Giuseppe in un evento dedicato alla qualità e alla tradizione: “Zeppola Day”, un appuntamento che fino al 22 marzo 2026 animerà la sede storica con produzione continua di zeppole appena fatte.
Alla pasticceria Di Rosa, la zeppola non è solo un dolce stagionale ma un simbolo identitario della pasticceria campana. La preparazione segue la ricetta classica, ma con una cura quasi maniacale per la materia prima.
La base è una pasta choux fresca, lavorata per ottenere una struttura perfettamente alveolata, soprattutto nella versione fritta, che resta la più amata dai puristi. Accanto alla tradizionale, non manca la variante al forno, più leggera ma altrettanto equilibrata.
Il cuore della zeppola è una crema pasticcera artigianale, vellutata e intensa, che abbraccia un elemento imprescindibile: l’amarena.
Francesco Di Rosa ci tiene a sottolineare un dettaglio che spesso passa inosservato ma che racconta molto della filosofia produttiva della pasticceria.
Molti consumatori sono abituati a vedere amarene perfettamente lucide, di colore uniforme, quasi irreali. Qui invece accade il contrario.
Le amarene utilizzate nelle zeppole sono 100% naturali, non trattate chimicamente. Proprio per questo presentano sfumature diverse di colore, più scure, meno “perfette” ma decisamente più autentiche.
È il segno distintivo di una scelta precisa: privilegiare la qualità reale rispetto all’estetica artificiale.
Durante l’evento, le zeppole vengono preparate senza sosta. Dalla mattina alla sera, il laboratorio è in attività continua per garantire ai clienti un’esperienza semplice ma sempre più rara: gustare una zeppola appena fatta.
Un dolce che a Giugliano non è solo tradizione, ma anche memoria, artigianalità e identità territoriale.
















