NAPOLI – Presentata alla stampa l’applicazione mobile Gustavolo, on line da una settimana, ora è possibile prenotare il proprio tavolo tra i migliori ristoranti della Campania e partecipare ad un instant win. Pochi passi per percepire le novità rispetto ai competitor; una volta scaricata l’app Gustavolo, cercare un ristorante e prenotare il proprio tavolo, a questo punto arriverà la conferma della prenotazione proprio dal ristoratore e una volta giunto al locale si potrà partecipare immediatamente al gioco con l’estrazione di premi in palio, tale partecipazione verrà attivata dal ristoratore una volta confermata presenza del cliente. Ed è proprio questa conferma che darà la possibilità al cliente di poter effettuare una recensione…solo chi effettivamente è al ristorante potrà commentare….insomma non ci resta che provare e giocare e chissà vincere uno dei premi in palio tra weekend in Europa, trattamenti in centri benessere ma anche ingressi al Parco nazionale del Vesuvio. Progetto fortemente voluto dal giovane imprenditore Tommaso Cutolo e dalla co-founder Autilia Casillo; questo sarà solo l’inizio con l’obiettivo per la fine del 2020 di raggiungere 2000 attività affiliate. I ristoranti affiliati vengono selezionati e ricercati per garantire al cliente della caratteristiche specifiche, l’ affiliazione prevede un costo di, 1 euro al giorno circa, 30 euro al mese, il ristoratore verrà abilitato all’utilizzo dell’app con una pagina gestionale autonoma che gli darà la possibilità di dialogare in tempo reale con il cliente.
Alla presentazione abbiamo avuto modo di assaggiare delle chicche , delle bontà di alcuni dei ristoranti e pizzerie che già sono affiliate all’app, tra i quali; la pizza fritta di Franco Gallifuoco di Napoli, la “Terra del Vesuvio”: pomodorino del piennolo, fior di latte, scaglie di provolone del monaco DOP, olio EVO del Vesuvio, basilico riccio napoletano della Pizzeria Luigi Cippitelli; i “Ricordi d’infanzia: pomodorini del piennolo dop, riduzione di datterino giallo, mozzarella di bufale, mousse di basilico e provolone del monaco” della Pizzeria Ciro Savarese; siamo passati poi lato ristorante con la strepitosa “Vellutata di zucca, aglio orsino, parmiggiano e pomodoro” di Francesco Fusco de Il Moera; il piatto di Mannaia Braceria , che non delude mai, “IN ALPEGGIO DI AUTUNNO” entrecote d’Austria maturata nel burro alle erbette spontanee, ai profumi d’autunno; gustoso ed equilibrato il finger di Alici come prima:” Vellutata di cavolfiore e provolone del monaco con grattuggiata di bottarga di tonno di Cetara e nduja”….e molti molti altri.
Una piacevole serata accompagnata con i calici dell’ azienda vinicola CIùCIù e le Cantine Sullo; terminata in dolcezza con una “mela stregata” de La mela Stregata…sublime.

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