NOLA – La versione originale è fritta ma, nel corso degli anni, sono sempre più le persone che la gustano volentieri anche al forno.

Stiamo parlando dell’intramontabile zeppola, dolce tipico della festività di San Giuseppe, nota anche come la festa del papà.

Lo sa bene il giovane ma già affermato pastrychef Raffaele Caldarelli della rinomata pasticceria “Caldarelli dolce e salato” con sede a Nola, al Cis Interporto, a Napoli, Mercato San Severino, Salerno e Orta di Atella.

In questi giorni è infatti in corso la produzione e, come tradizione vuole, non può mancare sulla tavola il dolce soffice per eccellenza ripieno di crema pasticcera e decorato con amarene di primissima scelta.

Ma il talentuoso Raffaele ha pensato bene di “allargare” la scelta dei gusti: al cioccolato, al pistacchio, red velvet, solo per citarne qualcuna.

“Il segreto è nell’impasto, lavorato lentamente – spiega Raffaele Caldarelli – ma anche nella scelta delle materie prime, a cominciare dalle amarene.

È un dolce che non può proprio mancare in questi giorni e nel corso degli anni non ci siamo fatti mancare esperimenti proponendolo in versioni diverse da quella standard che hanno letteralmente conquistato i palati più esigenti, bambini compresi”.

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