NAPOLI – Sono sei le aziende della Campania, con sette oli extravergini, ad aver superato le selezioni regionali ed a concorrere al Premio Nazionale Ercole Olivario: l’Oleificio FAM con l’olio e.v.o. “FAM Dop Irpinia Colline dell’Ufita, il Frantoio Romano con l’olio e.v.o. monocultivar Ortice Bio, la Società Agricola Pregio con l’olio e.v.o. Pregio monocultivar “Rotondella”, la Cooperativa Agricola Terre di Molinara con l’olio e.v.o. Seleca, l’Azienda Torretta con due extravergini: l’olio “Torretta Teti” e il “Torretta Diesis”, l’Oleificio Di Giacomo con l’olio e.v.o. Pregio “DOP – Colline Salernitane”.

È iniziato il 19 aprile il viaggio virtuale in Italia, attraverso le regioni ad alta vocazione olivicola, con sosta nei comuni dove ha sede l’azienda #FinalistaErcoleOlivario2021. Il viaggio dell’Ercole Olivario dalla 17° alla 23° tappa, ha attraversato i territori di produzione degli oli e.v.o. finalisti della Campania:

a Taurasi (AV), l’azienda #finalistaercoleolivario2021 è l’Oleificio FAM sas. Una realtà che nasce nel 1997 dalla volontà dei 3 fratelli di mettere a frutto e consolidare l’iniziativa appassionata di papà Marciano, di fare dell’arte olearia l’orgoglio di una terra da secoli ricca per natura, l’Irpinia. L’Olio e.v.o. finalista è “Fam Dop Irpinia Colline dell’Ufita” biologico, monocultivar ravece.

A Ponte (BN), il Frantoio Romano, realtà presente dalla seconda metà dell’ottocento, oggi condotta da Alberto Romano che ne rappresenta la quarta generazione, si afferma nel settore oleario proprio grazie alla passione e all’impegno che da più di un secolo si tramanda da padre in figlio. L’Olio e.v.o. #finalistaercoleolivario2021 è il monocultivar “Ortice Bio”.

A Serre (SA), alle pendici dei Monti Alburni, due sono le aziende finaliste: la Societa’ Agricola Pregio S.S. attività che viene portata avanti da ben 5 generazioni, proiettando nel futuro quello che la storia gli ha tramandato e che dal 2005 ha intrapreso anche un progetto di fattoria didattica. L’Olio e.v.o. #finalistaercoleolivario2021 è il Pregio Monocultivar “Rotondella”; e l’Oleificio Di Giacomo con l’e.v.o. Pregio “DOP – Colline Salernitane” le cui cultivar sono: Rotondella, Carpellese, Frantoio e Leccino.

A Molinara (BN), l’azienda #finalistaercoleolivario2021 è la Cooperativa Agricola Terre di Molinara, nata da un modello di impresa fondato sulla conduzione associata delle terre dei soci e delle rispettive coltivazioni. Terre di Molinara ha alimentato la determinazione di una intera comunità desiderosa di preservare una piccola, ma interessante produzione, rilevando oliveti abbandonati, anche per rendere sicuro il territorio da rischi dovuti a fenomeni calamitosi che possono compromettere la bellezza del paesaggio e la vivibilità di Molinara. L’Olio e.v.o. finalista è “Seleca” blend di cultivar ortice, leccino, frantoio e peranzana

A Battipaglia (SA), incorniciata dai Monti di Eboli, l’azienda #finalistaercoleolivario2021 è Torretta srl. La storia dell’olio Torretta è la storia di una intera famiglia che di generazione in generazione si è tramandata la passione per gli ulivi e per l’olio. Due sono gli oli e.v.o. finalisti: il “Torretta Teti” ed il “Torretta Diesis” entrambe blend di cultivar Rotondella, Carpellese e Frantoio.

I migliori oli extravergini d’Italia, vincitori della 29esima edizione dell’Ercole Olivario saranno decretati dalla giuria nazionale del concorso che si riunirà per le sessioni di assaggio degli oli finalisti dal 3 all’8 maggio.
In questa XXIX° edizione del Premio Nazionale Ercole Olivario, oltre al riconoscimento ai primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara (DOP/IGP ed EXTRA VERGINE) per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso; saranno assegnati anche altri premi:
la Menzione di Merito Giovane Imprenditore, ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale;
il Premio Speciale Amphora Olearia, all’olio finalista che recherà la migliore confezione (secondo i parametri stabiliti dal regolamento);
la Menzione Speciale “Olio Biologico”, al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;
la Menzione “Olio Monocultivar”, dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto;
la Menzione di Merito Impresa Donna dedicata alla valorizzazione ed incentivazione delle imprese femminili arrivate in finale;
la Menzione di Merito Impresa Digital Communication alle realtà aziendali che investono nella comunicazione e nello sviluppo della cultura digitale;
il Premio Leikithos, ad una personalità in prima linea nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiano all’estero, un premio rivolto a chi si è fatto ambasciatore all’estero e che viene stabilito in collaborazione con l’ICE e le Camere di Commercio italiane all’estero;
il Premio dedicato alla memoria di Giorgio Phellas, dipendente di Promocamera Umbria, azienda che segue la segreteria del concorso Ercole Olivario, che ha contribuito alla promozione e valorizzazione del premio partecipando a tutte le sue edizioni.
Il Premio Ercole Olivario è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di qualità.

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