Raff Bonetta continua a raccontare la sua idea di pizza con uno stile personale, identitario e profondamente legato al territorio. Lo ha dimostrato ancora una volta con la serata a quattro mani che lo ha visto protagonista insieme a Vincenzo Fotia, in un incontro costruito intorno a sapori, contaminazioni e visioni condivise. Un appuntamento che non è stato soltanto una cena, ma un vero percorso gastronomico, capace di unire tecnica, sensibilità e ricerca.
Il menu, dal titolo Essenze mediterranee, ha messo in luce una cucina di pizzeria capace di andare oltre il gesto consueto e di trasformarsi in racconto. Dall’entrée di fritti alla pala agrumata con carciofo, lardo e bergamotto candito, fino all’ode al San Marzano e al Vesuvio in bianco, ogni proposta ha mostrato equilibrio, carattere e desiderio di valorizzare ingredienti simbolo del Sud.
A emergere è stata soprattutto la capacità dei maestri pizzaioli di dare forma a una pizza, elegante ma mai distante, ricca di richiami alla memoria mediterranea e al tempo stesso aperta a nuove interpretazioni.
Nel loro lavoro si avverte con chiarezza una visione precisa: la pizza non come semplice prodotto, ma come linguaggio gastronomico, come materia viva da modellare con rispetto e creatività. E proprio in serate come questa si coglie il valore di un professionista che continua a crescere, a confrontarsi e a costruire esperienze in cui gusto, tecnica e ospitalità si incontrano in maniera autentica.
Raff Bonetta conferma così la sua capacità di trasformare ogni appuntamento in un’occasione di racconto e di condivisione, portando avanti una proposta che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda con intelligenza al futuro con la capacità di accompagnarsi a grandi pizzaioli del sud come il maestro Fotia.














