Il rinnovamento della Salumeria Malinconico, storica bottega del Corso Vittorio Emanuele attiva dal 1890, ricomincia da una insegna d’artista e dalla trasformazione di una parte del negozio in enoteca dove il 19 maggio (dalle 19 alle 21:30) si terrà uno degli eventi di Wine & The City 2026.
La nuova insegna apparsa qualche giorno fa è realizzata da Loris Lillo, graphic designer e lettering artist originario di Monopoli in Puglia, che negli ultimi anni ha fatto riscoprire l’antico mestiere del “sign painting”.
Contemporaneamente a questo restyling, una parte della Salumeria Malinconico è stata riallestita con scaffali e sedute in legno, diventando un luogo d’incontro ideale per gustare bicchieri di vino e prelibatezze gastronomiche.
La salumeria Malinconico, infatti, è una bottega che, come spesso avviene a Napoli, da sempre offre accanto a salumi e formaggi anche prodotti della gastronomia tipica: dalla frittata di maccheroni al gâteau di patate fino ad arrivare ai sughi della tradizione come la genovese o il ragù. Ma a differenza di altri si caratterizza per essere un luogo genuino sotto tutti i punti di vista: per la bontà del cibo, per le persone che ci lavorano ma soprattutto per l’atmosfera che si respira.
A tutto questo negli ultimi anni si è aggiunta l’intuizione di Alessio – rappresentante della quarta generazione dei Malinconico – che ha saputo andare oltre i confini del quartiere per farsi amare in tutta la città, ma anche oltre regione, creando una rete di collaborazioni in particolare nel Lazio, in Puglia e in Lombardia. Capita spesso, quindi, entrando in un locale di Roma o di Milano, di trovare nel menù il “panino ricotta e cicoli della salumeria Malinconico”. Quel panino, diventato con Alessio il simbolo della Salumeria (insieme alla focaccia di Amelia) che ormai moltissimi turisti vengono a cercare all’ora di pranzo. Un panino semplice, considerato nella tradizione “povero”, ma che Alessio rende speciale per la qualità degli ingredienti: la ricotta di fuscella, i cicoli e un po’ di sale e pepe ad insaporire il tutto.
Ma questo è solo uno dei tanti panini che la bottega Malinconico propone. Imperdibili sono anche quello con la parmigiana di melenzane, con il capocollo di Martina Franca, la provola di Vico Equense e le zucchine alla scapece, o anche con le polpette al ragù, o quello con la mortadella, provolone piccante e olive condite.
È diventato trendy partecipare alle degustazioni che Alessio organizza a fine giornata per proporre nuove etichette di vini artigianali oppure offrendo la birra Malinconico, prodotta in collaborazione con il birrificio del Gargano, fresca e perfetta per l’estate.
“Siamo partiti da Napoli e pian piano ci stiamo espandendo”, racconta Alessio.
“La prima collaborazione è nata a Milano. Fare rete secondo me funziona, rafforza tutti”.
Eppure, nonostante il successo nazionale e la vocazione del grande brand, la Salumeria Malinconico sceglie di restare profondamente ancorata al quartiere.
La sua unica sede, infatti, al Corso Vittorio Emanuele 452, resta il punto di riferimento nella spesa quotidiana per migliaia di famiglie. Perché, come ricorda Alessio, ci sono cose che non cambiano: “L’importante è mantenere alto lo standard della qualità, come diceva il mio bisnonno Carlo fondatore della nostra bottega”.
















