NAPOLI (Di Giulia Sferrazzo) – Nelle ultime settimane tra le tante notizie che hanno fatto il giro dei giornali e dei social c’è quella riguardante un particolare fenomeno astronomico che oggi, esattamente alle 17:42, sarà possibile osservare nel continente americano: l’eclissi solare totale.
L’eclissi solare è un evento abbastanza raro che vede la Luna, durante la sua fase di novilunio, posizionarsi perfettamente tra il Sole e la Terra, andando così a proiettare la sua ombra su quest’ultima, che per qualche minuto non riuscirà a vedere la luce solare.
Ciò che avverrà oggi pomeriggio però è qualcosa di leggermente diverso. Quest’ultima infatti, si differenzia da una normale eclissi poiché durante è possibile osservare quella che viene chiamata corona solare, ovvero la parte più esterna del Sole che solitamente non è possibile vedere dalla Terra, a causa della sua stessa luce che la sommerge.
Questo evento è caratterizzato da varie fasi, la più importante è sicuramente quella della totalità, cioè quando avverrà il momento di massima oscurità, che nelle città più fortunate durerà 4 minuti e 28 secondi.
La Luna inizierà ad oscurare il primo luogo d’interesse alle 17:42 precise, e terminerà soltanto alle 22:52 quando cambierà posizione, lasciando nuovamente libera la visuale della Terra.
In Italia il fenomeno non sarà visibile, ma per chi è interessato potrà seguire il tutto attraverso le varie dirette streaming reperibili sui diversi canali internet che garantiranno agli appassionati uno spettacolo eccezionale. L’eclissi totali accadano circa ogni uno-due anni, interessando ogni volta luoghi differenti e quest’anno i protagonisti saranno gli Stati Uniti, il Canada e il Messico, ma solo in determinati stati come il Texas, l’Illinois, la Pennsylvania, New York, il Maine, l’Ontario e il Quebec.
Nonostante la grande attesa in tutto il mondo per l’inizio di questo evento, nelle scorse settimane numerose teorie e credenze hanno iniziato a diffondersi su internet causando il panico generale. La teoria più gettonata è quella di Ninive, che prende il nome da un’antica città biblica visitata dal profeta Giona nell’VIII secolo a.C , il quale profetizzò la distruzione della Terra se gli abitanti non si fossero pentiti dei loro peccati. Durante questo avvenimento ci sarebbe stata un’eclissi solare e per questo motivo tantissimi utenti hanno iniziato a teorizzare sulla possibile fine del mondo. Ma anche una seconda tesi ha iniziato a diffondersi in questi ultimi giorni, quella che vede un legame tra il terremoto avvenuto lo scorso venerdì in America e l’eclissi di quest’oggi.
Tutto nasce a causa del magnitudo della scossa, 4.8, che è proprio la data odierna, scritta secondo il metodo di scrittura delle date negli Stati Uniti, dove viene scritto prima il mese e poi il giorno. Questo piccolo dettaglio è bastato a creare tantissime tesi diverse che portano però tutte alla stessa conclusione: la vicina fine del mondo.
Ovviamente non ci sono prove scientifiche a favore di questa teorie catastrofiche e moltissimo esperti hanno prontamente chiarito che non ci sono collegamenti tra i due eventi e che la popolazione potrà godersi questo spettacolare evento senza doversi preoccupare di eventuali risvolti negativi.














