Si è svolto a Napoli nella Chiesa di San Giorgio maggiore il Natale degli altri popoli. Si tratta di un’iniziativa nata tre anni fa all’interno di un progetto sul Natale per piccoli e grandi, oggi al suo IV anno, disgiunto dall’aspetto commerciale con l’intento di ridare valore, emozioni, condivisione e ricordi.
Per 20 giorni musica, laboratori, giochi e percorsi culturali aperti a tutti e gratuiti perché la vera inclusione si ha quando si è tutti insieme senza barriere di ceto, provenienza, ricchezza, religione, etnia.
L’iniziativa nasce con l’intento di condividere culture, tradizioni, saperi e sapori con le comunità che abitano la nostra città abbattendo così, di fatto, le distanze creando gioia, armonia e spirito natalizio
E’ un evento laico, non strettamente cattolico, con una forte matrice spirituale.
La scelta di San Giorgio maggiore è nata dalla sua identità: è la chiesa degli ultimi, degli invisibili, sempre aperta a tutti, ed è a ridosso di un quartiere, Forcella, che nei secoli ha perso la sua identità storico simbolica per essere identificato solo col malaffare.
La Chiesa di San Giorgio è un cuore pulsante di attività, sempre gratuite, aiuti e iniziative.
Soddisfazione nelle parole di Diana Negri e Barbara Fumagalli ArtDalb Associazione Culturale
















