pizzaballa

NAPOLI – Gesù, fratello tra i fratelli in Terra Santa.

Sul suo esempio vive la minoranza Cristiana a Gerusalemme e intenso si prevede l’incontro con monsignor Pizzaballa.

“I cristiani, anche se una piccola minoranza in queste zone, sono una presenza culturalmente molto vivace e ricca, che ha contribuito in maniera enorme a costruire relazioni, non soltanto con la popolazione locale, ma anche con le tante società nel mondo”.

Così qualche anno fa Pierbattista Pizzaballa, Amministratore Apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, descriveva la ricchezza che rappresenta, non soltanto per la Chiesa, la presenza di minoranze cristiane in Medio Oriente e, in particolare, in Terra Santa.

La vivacità e la ricchezza della vita della testimonianza delle minoranze cristiane in Terra Santa e a Gerusalemme in particolare, non è scontata, è frutto di una fedeltà al Vangelo spesso sofferta, che sa tenere a cuore la vita delle comunità locali e l’invito a testimoniare la buona notizia “fino ai confini della terra”.

Il 23 novembre alle ore 17.30 nel Salone del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, monsignor Pizzaballa condurrà un dialogo nel cuore della vita dei cristiani di Gerusalemme che, come recita il titolo dell’incontro, vivono seguendo le orme di Gesù, fratello tra i fratelli. Compagni di questo ideale pellegrinaggio il professore Francesco Paolo Casavola Presidente emerito della Corte Costituzionale, don Tonino Palmese vicario episcopale Carità e Giustizia e Massimo Milone direttore di Rai Vaticano.

Il Primicerio dell’Arciconfraternita Vincenzo Galgano, che ha promosso l’iniziativa insieme al luogotenente dell’ordine equestre del Santo sepolcro di Gerusalemme Giovanni Battista Rossi, aprirà la serata. “Nel quadro del rafforzamento della secolare azione della confraternita dei Pellegrini, che deve tornare ad essere un valore della città soprattutto come promotore di cultura e di socialità cristiana si prosegue in questa attenzione ai temi della vita sociale e dei valori della cristianità, esempio per noi tutti che cerchiamo di essere sempre vicini ai più disperati, ai poveri, agli emarginati, ai bambini e agli anziani nella speranza di migliorare in qualche modo l’accoglienza di questa città“.

Così si è espresso il primicerio dell’Arciconfraternita Vincenzo Galgano per lanciare l’evento che si colloca nel ciclo di incontri “La strada della Pace è il Dialogo”, giunto alla sua IV edizione e nell’ambito delle celebrazioni dei 440 anni di vita dell’Arciconfraternita. Iniziativa che vedrà il commento musicale e cura dell’ensemble Mira Floriditas.

Lascia una recensione

  Subscribe  
Notificami