Ci sono artisti che il tempo non riesce a consumare. Restano sospesi nell’aria dei teatri, nascosti tra la magia delle quinte, nei camerini impregnati di cipria e malinconia, nelle note di una canzone che continua a risuonare anche quando il sipario è ormai calato. Umberto Bellissimo appartiene a questa schiera rara di uomini di spettacolo capaci di lasciare un segno profondo, umano prima ancora che artistico. Ed è proprio nel nome di questa memoria viva, a dieci anni dalla scomparsa, che mercoledì 13 maggio alle ore 20.30, lo storico Teatro Diana con ingresso libero, accoglierà la quinta edizione del Premio dedicato all’indimenticato attore e cantante napoletano.
Nel cuore del Vomero, il teatro di via Luca Giordano tornerà così a vestirsi di emozioni e ricordi per una serata che si annuncia intensa, elegante e profondamente intrisa di sentimento. Voluto con amore e ostinata dedizione dalla moglie Paola De Marco Bellissimo insieme all’Associazione “Umberto Bellissimo”, presieduta da Gianni Conte, con il vicepresidente Giuseppe Giorgio e i componenti Rosaria De Cicco, Adele Monaco, Antonella Morea e Carlo Piedepalumbo, l’evento rappresenta ormai un appuntamento fisso nel panorama culturale cittadino.
Non una semplice premiazione, ma una celebrazione dell’arte vissuta come missione dell’anima. Un’occasione preziosa per riportare alla luce il percorso umano e professionale di un interprete che seppe attraversare teatro, musica, cinema e televisione con la grazia discreta dei grandi artisti napoletani.
Grazie all’ospitalità della famiglia Mirra, il Premio continuerà a custodire quella preziosa eredità morale e artistica lasciata da Bellissimo, riconoscendo al tempo stesso personalità che, con il proprio talento, continuano ad alimentare la cultura e lo spettacolo partenopeo. A ricevere i riconoscimenti firmati dallo scultore Salvatore Oliva saranno Gigi e Ross, Benedetto Casillo, Giovanni Mauriello e l’Unione delle Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie” guidata dal presidente Gennaro Luciano insieme ai soci fondatori.
A condurre la serata saranno il giornalista e critico teatrale Giuseppe Giorgio e l’attrice e presentatrice Mirea Flavia Stellato. Sul palco si alterneranno inoltre amici, colleghi e compagni di viaggio di Umberto Bellissimo, tra cui Gianni Conte leader della Nuova Orchestra Italiana e regista delle serata, Patrizio Trampetti, Antonella Morea, Rosaria De Cicco, Fabrizio Fierro, Gaetano Liguori e il gruppo Paese Mio Bello.
Indimenticabile Sarchiapone nella “Cantata dei Pastori” accanto a Peppe Barra, Bellissimo fu diretto da Eduardo De Filippo ne “La donna è mobile” e lavorò con maestri del calibro di Luigi De Filippo, Armando Pugliese, Maurizio Scaparro, Bruno Garofalo, Antonio Calenda, Geppy Gleijeses e Andrée Ruth Shammah. Sul grande schermo lavorò con Nanni Loy, Nanni Moretti, Vincenzo Salemme, Luciano De Crescenzo e Alessandro Siani, mentre la televisione lo consegnò all’affetto popolare con fiction di successo come “Orgoglio”.
Ma accanto all’attore visse sempre il cantore appassionato della Napoli di Raffaele Viviani e delle “macchiette”, interprete sensibile di melodie e parole capaci di raccontare l’anima più autentica della città.
E forse sarà proprio questa la magia più vera della serata del Diana: ritrovare, tra un applauso e una canzone, il sorriso gentile di Umberto Bellissimo. Come se quel palcoscenico non avesse mai smesso di aspettarlo.
















