NAPOLI (di A.r.) – Come ogni anno dal 2006, il Cardinale Sepe e la RAI hanno organizzato la serata di beneficenza per realizzare progetti a favore dell’infanzia ospedalizzata.

I tanti doni sono stati battuti all’Asta nel corso della serata che si è tenuta all’Auditorium della Rai in via Marconi con la partecipazione di Tullio De Piscopo e numerosi artisti che si sono esibiti volendo condividere lo spirito di carità e solidarietà della manifestazione:
Gianni Aterrano
Alessandro Bolide
Maurizio Casagrande
Peppino Di Capri
Il Giardino dei Semplici featuring Marty
Mario Maglione
Veronica Mazza
Patrizio Rispo
Gino Rivieccio
Monica Sarnelli
Mario Trevi
Lino Vairetti

Il denaro raccolto consentirà di realizzare, in strutture ospedaliere pediatriche, progetti che permetteranno di assicurare ai piccoli pazienti un’assistenza sempre più aggiornata grazie all’impiego di strumentazioni di ultima generazione.

Sono stati previsti, quest’anno, interventi per l’Azienda Ospedaliera dei Colli (Centro Nemo distrofia muscolare); per l’Azienda Universitaria Vanvitelli (termociclatori per la cura del diabete in età pediatrica e cardiomonitor per la cura di bambini con problemi oncologici ed ematici); per l’Azienda Santobono (impianto video per collegare costantemente famiglia e piccoli ricoverati, ma anche pulmino per trasporto familiari); per Azienda Universitaria Federico II (videogastroscopio per cura motilità digestiva pediatrica).

La serata è stata preceduta in Rai dall’Incontro del Cardinale Sepe coi giornalisti:

«Ciò che ci spinge a portare avanti questa iniziativa è la necessità cristiana e umana di guardare all’infanzia che soffre; la Chiesa sta svolgendo con la Rai un’azione per integrare l’intervento pubblico, per sostenere gli operatori sanitari che si impegnano per i bimbi in ospedale.
La nostra azione rientra nella più generale azione pastorale della Chiesa di Napoli e il il periodo delle festività natalizie fa aprire alla speranza».

Al termine della serata il Cardinale è stato toccato ancora una volta dalla generosità dei napoletani: «Si è visto il cuore di Napoli».

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments