NAPOLI – Quando l’aiuto è trasversale e fatto col cuore non ci sono barriere, non ci sono ostacoli, non ci sono diversità.

Può sintetizzarsi così il gesto d’affetto e solidarietà che “Anef – accà nisciuno è fesso” la Onlus di Carmen Manfellotto ha realizzato ieri nei confronti di un’altra Onlus molto attiva sul territorio “Figli in Famiglia”.

Donati pc e Tablet che nelle scorse settimane la Alstom S.p.a, azienda impegnata nel sociale aveva deciso di regalare alla onlus che da anni si interessa di ragazzi disabili.

La pandemia, da mesi ha creato numerosi problemi nelle famiglie e spesso la dad ha costretto papà e mamma e comprare pèiù di un dispositico elettronico per permettere ai propri figli di studiare con un ingente e inatteso esborso di denaro.

Ecco perché, avendo in giacenza alcuni dispositivi provenienti dalla precedente donazione, Anef ha deciso di tendere una mano a “Figli in Famiglia”.

Nata nel 1983 grazie all’impegno di alcuni giovani in risposta al degrado ambientale e sociale del territorio circostante, la Onlus quotidianamente forma ed orienta i minori alla convivenza civile, creando situazioni in grado di allontanarli dalla “strada”.

L’organizzazione si pone come punto di riferimento nei confronti dei genitori e dei figli, allo scopo di ristabilire i rapporti all’interno della famiglia; tra la famiglia e la scuola; tra la famiglia e la società; tra i giovani ed il mondo del lavoro onesto e legale.

L’obiettivo primario di “Figli in famiglia” è sostenere l’individuo nella crescita e nella riscoperta della sua dignità, aiutandolo a “vedere” modelli di vita alternativi a quelli che l’ambiente che lo circonda gli propone restituendogli la possibilità di scegliere consapevolmente il proprio “Progetto di vita”.

E proprio sulla base di questi obiettivi che la dottoressa Carmen Manfellotto ha deciso di scendere in campo con una donazione concreta che potesse dare un aiuto concreto a questa realtà.

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