NAPOLI – Recentemente ha avuto luogo l’inaugurazione ufficiale della Sala n. 51 del Museo del Turismo presso la sede centrale del tour operator «Proyecto España», ente specializzato in turismo culturale e linguistico.

Il Museo del Turismo, pur essendo il frutto di un’iniziativa senza scopo di lucro, dispone di più di 80 sale presenti in tutto il mondo, a cui sono dedicate circa 300 persone tra i vari paesi aderenti.

Grazie all’allestimento di numerosi spazi espositivi a tema, e alla realizzazione di mostre virtuali in 15 lingue diverse attraverso disparati social networks, si sta concretamente realizzando la forma di attività museale diffusa più grande al mondo.

All’evento hanno presenziato il coordinatore Alberto Bosque Coello, i responsabili del Museo Javier Mateos de Porras Gómez e Raúl García Cuesta, nonché Elvira Zingone, responsabile della Sala n. 51.

La scelta operativa di prevedere l’allestimento nel pieno centro storico partenopeo, in via Chiaia 209 – dove ha sede il tour operator Proyecto España, conserva un duplice significato: essere ospitato presso una realtà imprenditoriale ultraventennale operante nel settore turismo-culturale, e la stretta connessione con la Spagna. Infatti, questa sala è dedicata alla storia del turismo tra Spagna e Italia, e ai rapporti turistici tra i due paesi: in modo particolare vi si trovano esposti oggetti come guide di viaggio, cartoline, fotografie, opuscoli e tutto quanto abbia a che fare con Napoli e la sua regione.

Non è un caso che l’azienda ospitante sia situata nel pieno di una realtà turistica tanto ambita, e che vi invitiamo a visitare attraverso i suoi secolari percorsi cittadini fatti di arte, archeologia, paesaggi, suoni e sapori; il tutto «adagiato» lungo il golfo dominato dalla calma impetuosa del Vesuvio.

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