NAPOLI (Di Anna Calì) – Pianura che resiste, che racconta se stessa e che si riconosce anche a migliaia di chilometri di distanza. È questo il senso del premio assegnato a Gianni Polverino, pianurese doc, fondatore e amministratore della seguitissima pagina Facebook “Pianura e dintorni”, insignito dall’Associazione Amici di San Giustino per l’impegno costante nella valorizzazione della storia, delle tradizioni e dell’identità del quartiere occidentale di Napoli.
Nato a Pianura il 4 maggio 1961, Polverino vive dal 1991 in Svizzera, nel cantone di San Gallo, dove si è trasferito per amore, dopo aver conosciuto la futura moglie, di origini siciliane, durante una vacanza a Riccione. Padre di due figli, oggi adulti, ha trasmesso loro non solo la lingua italiana e il tedesco, ma anche il dialetto napoletano, mantenendo vivo un legame autentico con la terra d’origine.
Nel 2011 nasce la seguitissima pagina “Pianura e dintorni”: inizialmente un punto d’incontro virtuale per i pianuresi rimasti in quartiere e per quelli emigrati nel mondo, oggi una vera e propria agorà digitale che supera i 30mila iscritti. Ogni giorno, con costanza e passione, Polverino dedica ore alla raccolta e alla pubblicazione di notizie, segnalazioni, memorie storiche, personaggi, tradizioni ed eccellenze locali, offrendo un racconto alternativo e spesso positivo di Pianura, senza mai tralasciare anche la cura delle notizie negative e l’impegno della rete sociale e culturale, affinché il quartiere possa ritornare a splendere come nel passato.
Un impegno portato avanti parallelamente a un percorso umano e professionale variegato: dagli inizi in una fabbrica di frigoriferi all’insegnamento dell’educazione fisica in scuole private italiane in Svizzera, fino al lavoro in una ditta metalmeccanica. Negli ultimi anni, Polverino si è dedicato con crescente intensità alla fotografia e all’insegnamento della lingua e cultura italiana, tenendo corsi privati per bambini e adulti.
Il riconoscimento ricevuto rientra nell’ambito del Premio San Giustino, ideato e fondato da Vincenzo Russo, presidente dell’Associazione Amici di San Giustino, con l’obiettivo di diffondere nel mondo la figura del santo pianurese Giustino Russolillo. Un premio che negli anni ha valorizzato personalità note e meno note, unite dall’essersi distinte nel proprio ambito professionale e umano. Da quattro edizioni la presidenza di giuria è affidata al giornalista Antonello Perillo, direttore della TGR Nazionale, mentre la direzione artistica è curata dal cantautore napoletano Mario Maglione. Caratteristica del premio è l’assegnazione, insieme alla targa, di un’opera pittorica realizzata dallo stesso Russo.
La consegna della targa, ritirata sul palco dal fratello Antonio, si è svolta a Pianura, non lontano dal Vocazionario Don Giustino, luogo simbolo del quartiere e della spiritualità di San Giustino Russolillo, dove riposano le spoglie del santo.
«Questo premio – ha sottolineato Polverino – è un riconoscimento che sento di condividere con tutti coloro che in questi anni hanno creduto nel progetto Pianura e dintorni. È il segno che anche da lontano si può continuare a raccontare e a difendere l’identità della propria terra».
Un messaggio che guarda al futuro e che riafferma, ancora una volta, come Pianura continui a vivere non solo nei luoghi, ma soprattutto nelle persone che ne custodiscono la memoria e l’anima, ovunque esse si trovino.















