NAPOLI – Nel suggestivo scenario di Ravello, nella cornice della divina costiera amalfitana, si è concluso ieri, sabato 30 ottobre il convegno internazionale “Diritto senza Tempo- La terra e i diritti”. Questo il titolo della tavola rotonda, svoltasi all’auditorium Oscar Niemeyer, a cui sono intervenuti giuristi di grande fama, da Natalino Irti, prof. Emerito presso l’Università La Sapienza, al dott. Giuseppe Severini, Presidente del Consiglio di Stato, all’Avv. Dello Stato Gaetana Natale e tante altre menti eccelse del panorama europeo. (vedasi programma allegato)

I giuristi si sono confrontati su molteplici tematiche, afferenti a più discipline: dalla storia del diritto, diritto amministrativo, diritto civile e diritto pubblico.

Ad organizzare il convegno, il Prof. Antonio Palma, docente di diritto romano presso l’Università degli studi di Napolia Federico II, nonché Presidente Dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La prima sessione del convegno ha trattato il tema: la lotta per la terra. I confini, le migrazioni, stranieri e nemici. Emergenze e diritti fondamentali, lo spazio e il diritto.

Il confronto sulla tematica ha scaturito un prolifico dialogo tra giuristi, ognuno nella sua prospettiva, afferente a discipline diverse che raramente trovano momenti di incontro, di dialogo.

Al centro della tavola rotonda, i problemi che rappresentano le sfide della modernità. Dal dibattito tra i relatori che hanno partecipato, sono sorti un’importante serie di spunti che andranno approfonditi, elaborati e che segnano una prospettiva nuova ed originale.

Dunque, il convegno, di taglio fortemente interdisciplinare ha messo a fuoco alcuni temi importanti come il cambiamento epocale nel concetto di privacy in rete: “In questo scenario la protezione dati è l’ultimo baluardo per tutelare il concetto di persona umana e di umanità stessa” ha dichiarato la Prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, facendo un consuntivo del suo primo anno alla Vice presidenza dell’Autorità Garante della Privacy.

In fine l’insegnamento che si trae da questo convegno – in relazione alla tematica trattata, “La terra e i diritti” è che il diritto dovrebbe creare ponti e non barriere, facilitare la fruizione, non ostacolarla. Il diritto è uno strumento necessario lì dove il confine è inesistente e problematico.

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