NAPOLI – Professore ordinario di Fisica Tecnica Industriale e Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica per l’Energia e l’Ambiente, succede alla Prorettrice Rita Maria Antonietta Mastrullo, prima donna ai vertici dell’istituzione federiciana. Il mandato, della durata di tre anni, inizierà il prossimo gennaio.

Un percorso accademico targato Federico II, quello di Nicola Bianco, dalla laurea con lode in Ingegneria Meccanica nel 1995 alla carica di Direttore di uno dei Dipartimenti più grandi dell’Ateneo, con un organico di oltre 170 unità, 13 milioni di euro di finanziamenti per la ricerca e circa 7500 studenti iscritti a 6 Corsi di Laurea, 7 Corsi di Laurea magistrali e un Corso di Dottorato di Ricerca.

Didattica è una delle parole chiave del suo percorso. Ha, da sempre, prestato attenzione alle esigenze degli studenti e si è dedicato al miglioramento della qualità della didattica erogata, anche con la produzione di materiale didattico, sia cartaceo che digitale. Nel suo curriculum c’è, tra l’altro, la presidenza della prima Commissione paritetica del Dipartimento di Ingegneria Industriale, il ruolo di coordinatore della didattica del Dipartimento e quello di referente per l’Ateneo del progetto di Orientamento e Tutorato Ingegneria.POT.

Non ha mai trascurato la ricerca, è nel comitato editoriale di prestigiose riviste e collane scientifiche, ed è autore o coautore di più di 200 pubblicazioni scientifiche su tematiche proprie della trasmissione del calore, della termo-fluidodinamica, dell’energetica dell’edificio, della sicurezza antincendio e dei sistemi energetici a fonte rinnovabile, con particolare focus sull’energia solare. La sua attività scientifica è rivolta alla transizione energetica, alla lotta al cambiamento climatico e alla povertà energetica, e alla sostenibilità.

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