Ecco Nina, la nuova assistente virtuale al servizio dei cittadini di Sorrento

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SORRENTO – Un assistente virtuale per guidare e facilitare gli utenti nella navigazione sul sito istituzionale. Ma soprattutto per scaricare documenti, in totale autonomia, ed ottenere informazioni: 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
Si chiama Nina e sarà in servizio, a partire dai prossimi giorni, al Comune di Sorrento, per migliorare l’interazione tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.
L’iniziativa, prima nel suo genere nel Mezzogiorno, è stata presentata alla presenza, tra gli altri, del sindaco, Massimo Coppola, di Elisabetta Dell’Oca, customer experience specialist & conversation designer di QuestIT, di Vincenzo De Simone e Domenico D’Ambrosio rispettivamente ceo e conversation designer di Genesis brain, le due aziende che, insieme a Civico 46, hanno curato il progetto.
Dedicato in particolare al servizio demografico, il nuovo sistema ha lo scopo di semplificare l’accesso alle informazioni relative ai servizi pubblici, fornendo anche documenti dell’ufficio demografico, dai certificati di stato civile a quelli elettorali.
Nina, raggiungibile in multimodalità, dallo smartphone al computer, e multilingue, sarà in grado di offrire anche informazioni generali come quelle turistiche e legate agli eventi, oltre ad essere in grado di gestire gli appuntamenti tra il sindaco e quei cittadini che non possono recarsi fisicamente al Palazzo Municipale per difficoltà deambulatorie.
“Puntiamo molto su questo progetto di trasformazione digitale, che vede in campo realtà innovative come la Questit e le due start up Civico 46 e Genesis brain, con l’utilizzo di Algho, una efficace piattaforma di intelligenza artificiale – ha dichiarato Coppola – L’obiettivo è di facilitare l’accesso ai servizi comunali a tutti i residenti. L’intelligenza artificiale potenzia le funzioni gestionali di un’amministrazione comunale come Sorrento, nell’ottica di automatizzarne e migliorarne i processi. L’augurio è che, sul nostro esempio, tanti altri Comuni del Mezzogiorno possano adottare questa tecnologia per essere sempre più vicini ai propri cittadini e alle proprie imprese”.
Il tutto in direzione di quell’e-government, che si esplica in una maggiore rapidità nell’esecuzione dei compiti istituzionali e nella risposta alle richie­ste dei cittadini, ed in un migliore adattamento ai bisogni degli utenti e alla domanda di servizi innovativi.
Ma cos’è un assistente virtuale? Si tratta di un’applicazione che utilizza l’intelligenza artificiale e l’elaborazione del linguaggio naturale per comprendere le domande degli utenti e automatizzare le risposte ad esse, simulando la conversazione umana. Possono cioè gestire le interazioni e, al contempo, migliorare continuamente la qualità delle risposte.
“Gli enti pubblici andranno sempre più incontro ad una gestione del rapporto con il cittadino, che tenga conto sia delle necessità degli utenti, sia di quelle dell’amministrazione – ha sottolineato De Simone – Le conversazioni uomo-macchina raggiungeranno numeri elevati: si stima che entro il 2023, il 70% delle interazioni del customer care avverrà proprio mediante agenti conversazionali. Nina è un progetto che non solo va in questa direzione, ma la anticipa”.
Per utilizzare Nina, sarà sufficiente collegarsi al sito www.comune.sorrento.na.it e rivolgere all’assistente virtuale le proprie richieste.

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