La Fondazione Amesci ha presentato a Napoli il progetto euro-mediterraneo MERAVIGLIA, un’iniziativa triennale cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg NEXT MED.
L’obiettivo del progetto è ambizioso: trasformare la sostenibilità ambientale in una concreta opportunità di occupazione, autoimprenditorialità e coesione sociale per le fasce più fragili della popolazione.
L’acronimo MERAVIGLIA sta per Mediterranean Entrepreneurship’s Real Added Values to Innovate and Green Local and Inner Areas.
Il progetto nasce per colmare il forte divario tra domanda e offerta di lavoro nei cosiddetti green jobs (i mestieri verdi), rispondendo contemporaneamente alle pressanti sfide climatiche e ambientali dei territori coinvolti.
L’iniziativa si rivolge in modo specifico a:
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Giovani e NEET (ragazzi che non studiano e non lavorano)
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Donne ed ex disoccupati di lunga durata
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Persone in condizioni di vulnerabilità sociale o con basse qualificazioni professionali
I destinatari saranno inseriti in percorsi di empowerment, mentorship e incubazione aziendale attraverso la creazione di una rete di “Tiers-Lieux”, spazi fisici di condivisione pensati per favorire l’apprendimento sul campo, l’eco-imprenditorialità e il networking internazionale.
Il progetto vanta un forte carattere transnazionale e unisce otto partner provenienti da sei diversi Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum: Francia, Italia, Turchia, Tunisia, Libano e Giordania.
La road map dell’iniziativa prevede un impatto diretto sul tessuto economico locale:
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440 aspiranti imprenditori green coinvolti in percorsi di formazione e incubazione.
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Oltre 150 formatori, tutor e mentor qualificati per rafforzare le competenze territoriali.
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Benefici diffusi per ONG, enti locali e comunità interne grazie allo sviluppo di nuove startup eco-sostenibili.
La conferenza stampa di lancio si è tenuta a Napoli presso la Collina San Laise (Via San Gennaro Agnano n. 3), con il patrocinio della Fondazione Campania Welfare, inserendo ufficialmente il capoluogo campano all’interno di questo hub internazionale di innovazione ecologica.
L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave del terzo settore e delle politiche sociali:
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Enrico Maria Borrelli, Presidente della Fondazione Amesci
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Guido Spaccaforno, Vicepresidente del CdA e Responsabile Formazione e Progetti Amesci
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Paolo Vassallo, Presidente di Autism Aid
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Antonio Marciano, Presidente della Fondazione Campania Welfare
Tra i relatori presenti anche: Foqus, Si può dare di più, e Fondazione Domenico Cirillo, Premio Fausto Rossano , oltre ad esponenti del mondo universitario, artistico e imprenditoriale.





















