NAPOLI – Un terreno comune fatto di valori e capacità di innovare, è alla base dell’accordo sottoscritto da Fondazione ANT e Assinrete, la prima Associazione Nazionale a tutela delle professioni specialistiche per le reti d’impresa.

Obiettivo del protocollo d’intesa è la promozione di iniziative di divulgazione presso i rispettivi associati e stakeholder attinenti la promozione della cultura delle Reti d’Imprese o le attività benefiche di Fondazione ANT (Assistenza Nazionale Tumori), lo svolgimento di attività culturali o di formazione nei contesti di comune interesse, l’istituzione di gruppi di studio e di ricerca.

ANT e ASSINRETE costituiranno un Comitato di indirizzo che avrà il compito di individuare le linee di attuazione della collaborazione.

Per noi che da sempre ci occupiamo delle persone nei momenti più difficili dell’esistenza, è importante avere accanto realtà che sappiano fare squadra e che puntino a tessere relazioni perché è nella collaborazione che si può crescere e trovare soluzioni sempre innovative. Per questo siamo particolarmente lieti del protocollo d’intesa sottoscritto con Assinrete – commenta Raffaella Pannuti, presidente di ANT – una realtà che mette l’aggregazione tra le persone e la conoscenza collettiva al primo posto, insieme all’innovazione e alla capacità di adattarsi al cambiamento.

Il protocollo di intesa sottoscritto con la Fondazione ANT rappresenta per noi – commenta Paolo Fiorentino, presidente di ASSINRETE – un’importante opportunità di confronto e di arricchimento su tematiche rilevanti, quali il benessere delle persone. Crediamo fermamente che l’operare in rete sia una necessità oggi irrinunciabile e abbiamo da sempre inteso che tale approccio non debba essere limitato al solo ambito professionale o del business, ma che esso deve costituire un modo di essere e di stare nella società.

Profilo Fondazione ANT Italia ONLUS Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 515 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 196.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 113 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2019, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (45%) al contributo del 5×1000 (14%) a lasciti e donazioni (16%). Il 16% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

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