NOLA (di A.S.) – Alla libreria Mondadori di Nola , piazza Marconi, c’è stata oggi la presentazione del libro scritto da Adelaide Camillo che racconta le reali vicende di una vittima di femminicidio. ” Nunzia Castellano, come tante donne purtroppo, no n c’è più perché morta per mano di suo marito,19 anni fa. In una serata moderata dalla giornalista Autilia Napolitano, son intervenuti l’assessore alle Pari Opportunità di Nola dott.ssa Gemma de Falco per i saluti istituzionali; la dott.ssa avvocato Maria Teresa Stefanile, già presidente dell’Azione Cattolica di Nola che ha parlato di prevenzione al problema tramite sistemi orientativi che gli operatori del diritto posso usare nella valutazione del rischio; l’autrice del volume che ha parlato di Nunzia Castellano, protagonista del romanzo. Nunzia era una bella e giovane donna con belle aspettative di vita, solare, dinamica, sorridente , circondata di affetto, che ha iniziato a logorare la sua vita da quando aveva conosciuto il suo carnefice. Per 5 anni , come un copione da seguire, una storia di violenza che si ripete come tante, ove il carnefice tende ad isolare la vittima, umiliare e condizionare il modo di gestire la quotidianità, di vestirsi, di limitare le uscite, le amicizie. Nunzia si rende conto che il suo fidanzato va lasciato . Quando dopo averlo allontanato aveva riacquistato la vita di prima, in un viale buio di Posillipo, viene uccisa da colui che diceva di amarla.
Maria Rosaria Castellano ,sorella della vittima, interviene raccontando la sua esperienza. Ha raccontato di quanto fosse dolce suo cognato all’inizio e poi quante limitazioni imponesse alla sorella man mano avanzasse la relazione, il non poter uscire senza di lui, il non poter andare in palestra, il non poter fare nulla senza di lui, essendo sempre più soffocante tanto da comportarsi da stalker. Quando per l’ennesima volta ella lo aveva lasciato, egli le chiese di scendere dall’auto per commettere l’omicidio. La famiglia, oltre il dolore, ha costituito l’associazione Nunzia Castellano che da allora lotta alla tutela delle donne. È importante, sottolinea M.Rosaria che le pene siano certe: non si possono accettare riti abbreviati per reati di omicidio che riducono la pena, gli indulti, i permessi premio che da 30 anni possono ridurre la pena anche a 8 anni per poi fare tornare a piede libero un ASSASSINO.
Il ricavato del libro sarà devoluto ai bambini dell’ospedale Pausylipon di Napoli.
A seguire ci și è spostati nella Chiesa del Gesù di Nola, dove si sono aggiunte, oltre alle persone presenti in libreria anche l’attrice Maura Tronci che ha recitato alcune parti del libro insieme alle danzatrici dell’A.S.D. B-Dream di Nola che hanno coreagrafato le parole in movimenti di scena davanti ad un altare decorato con panneggi rosso sangue e una serie di scarpe rosse che hanno creato un ambiente suggestivo e struggente. La serata è stata trasmessa in diretta radiofonica a Radio Non uno di più di Tiziano Ziroli.
“Gli occhi blu di Nunzia”, serata contro la violenza sulle donne
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