“Il Suono del Glitch: abitare l’errore nell’era dell’I.A.”

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Cosa succede quando l’errore smette di essere un malfunzionamento da correggere e diventa uno spazio da abitare, esplorare e trasformare? È da questa domanda che nasce “Il Suono del Glitch: Abitare l’Errore nell’Era dell’I.A.”, il progetto che il 14 e 15 settembre 2026 porta alla Fondazione Morra Greco di Napoli un’iniziativa di due giorni dedicata al potere educativo del suono e alla decodifica critica del digitale.

Il “Suono del Glitch” è un’agorà di ricerca e co-creazione dove la pratica sonora dialoga con metodologie arte-educative attraverso la mediazione multisensoriale.

L’appuntamento rientra in Road to EDI, il programma di attività collegato a EDI Global Forum, che promuove durante l’anno un dialogo costante tra la dimensione internazionale della ricerca e il radicamento nei territori. Ispirandosi alla ricerca del sound artist Roberto Salernitano e al suo manifesto “Meccanica Quasica”, il progetto esplora le crepe in cui la tecnologia devia dalla sua funzione originaria. Attraverso l’uso di strumenti tradizionali, sintetizzatori generativi, strutture mantriche e dispositivi elettronici autocostruiti (i quasifoni), l’evento invita il pubblico a superare la passività visiva per rimettere al centro l’ascolto, il corpo e la percezione multisensoriale. Quando viene messo di fronte alla materia e al rumore, l’algoritmo “allucina”: è esattamente in questo scarto che la macchina smette di eseguire e inizia a sognare.

Artisti, educatori e professionisti della formazione sono chiamati a confrontarsi direttamente con il pubblico, mettendo in discussione la tradizionale separazione tra chi produce e chi ascolta e restituendo centralità al corpo, all’ascolto e alla partecipazione.


Il programma

Si parte lunedì 14 settembre alle ore 18 con una performance partecipata di Roberto Salernitano, costruita attorno a un’installazione di dispositivi interattivi e oggetti sonori riusati. La performance coinvolgerà direttamente il pubblico in un laboratorio di generazione sonora, trasformando gli spettatori in parte attiva dell’azione.

Lunedì 15 settembre alle ore 17 sarà invece dedicato alla formazione e alla co-creazione, attraverso un percorso teorico-pratico sull’ascolto critico e sull’impiego dei dispositivi sonori come strumenti multisensoriali. Un momento di confronto e rielaborazione dell’errore per superare la passività dello sguardo e riportare al centro l’esperienza del corpo.

Interverranno Roberto Salernitano, artista, sound artist e performer; Roberto Pugliese, artista e docente di Multimedialità al Conservatorio San Pietro a Majella; Francesco Tardio, facilitatore di laboratori di scrittura creativa ed esperienze sensoriali; Francesca Blandino, head of Education della Fondazione Morra Greco; e Alessia Montefusco, program coordinator della Fondazione Morra Greco.


“Il Suono del Glitch: Abitare l’Errore nell’Era dell’I.A.”
14–15 settembre 2026
Fondazione Morra Greco
Palazzo Caracciolo di Avellino
Largo Proprio di Avellino – 80138 Napoli


Ingresso gratuito

Per informazioni: info@fondazionemorragreco.com | +39 081 19349740

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