In un momento storico segnato da conflitti in diverse aree del mondo, alcune vicine a noi e altre più lontane, diventa fondamentale comprendere la percezione dei giovani e i principi della nostra Costituzione che guidano il tema della pace e della difesa. La Costituzione Italiana, scritta con la memoria viva della seconda guerra mondiale e della Shoah, afferma all’articolo 11 che l’Italia “ripudia la guerra come strumento di offesa e mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Allo stesso tempo, l’articolo 52 stabilisce che la difesa della Patria è un sacro dovere del cittadino. Questi due articoli non sono in contraddizione: essi indicano che l’Italia promuove la pace e la cooperazione internazionale, ma tutela anche la propria sicurezza e i valori democratici quando questi vengono minacciati.
L’incontro è rivolto agli studenti e alle studentesse delle classi terze di scuola secondaria di primo grado dell’istituto, per i quali la Costituzione sarà parte integrante dell’esame conclusivo.
I lavori saranno aperti dai saluti della prof.ssa Tania Vece, dirigente scolastica dell’IC Pertini 87 Don Guanella di Napoli, che ricorderà le parole di Gino Strada: “Se la guerra non viene buttata fuori dalla storia dagli uomini, sarà la guerra a buttare fuori gli uomini dalla storia”. Seguiranno i saluti di Nicola Nardella, presidente dell’VIII Municipalità di Napoli e di Antonio Piccolo, presidente della Scuola Calcio Arci Scampia.
La conversazione con il presidente Luciano Violante sarà introdotta dal giornalista Carlo Fusi.
Al termine, gli studenti potranno porre le loro domande.

















