CAPRI – Il servizio trasporto ammalati istituito a Capri dalla San Vincenzo De Paoli quarant’anni orsono, sarà celebrato oggi con un evento a cui prenderanno parte le istituzioni, i soci, la Presidente Carmela De Martino e il comitato direttivo, insieme ai volontari e ai tanti isolani che spendono il loro impegno a favore dei loro compaesani bisognosi di cure. Nel tracciare la lunga storia del servizio trasporto infermi è la stessa Presidente che nel suo intervento ha illustrato ai presenti, tutti i passaggi percorsi per la crescita della San Vincenzo a Capri: “Il servizio trasporto ammalati fu istituito a Capri dalla San Vincenzo De Paoli con l’intento di promuovere la dignità e l’integrità di coloro che per malattia, ovvero per infortunio erano costretti a dover essere trasportati, fino ad allora, con mezzi di fortuna, da un capo all’altro dell’isola tanto rinomata nel mondo”. E’ iniziato così il 40° anniversario della trasformazione del trasporto ammalati sull’isola azzurra che a distanza di 40 anni ha trasformato completamente il mondo della sanità pubblica a Capri. L’ambito progetto infatti nacque nel 1971 da una idea dei Confratelli della Conferenza Santo Stefano e solo dopo innumerevoli difficoltà di pianificazione progettuale, nonché realizzativa ed organizzativa, si arriva con l’aiuto di valenti tecnici alla definizione del tutto nel 1979, anno in cui arriva a Capri la prima mini-ambulanza full electric tecnologicamente avanzata per l’epoca, che finalmente annulla le distanze dalle zone collinari verso il centro dell’isola e dell’Ospedale Capilupi. Compie il suo primo trasporto il 10 Gennaio 1979. Ma la crescita non si ferma qua: al fine di poter organizzare e gestire un servizio eccellente per i residenti e per gli ospiti dell’isola, venne costituita la Conferenza Santa Maria del Soccorso, facente parte delle opere speciali della San Vincenzo De Paoli. Nel 1982 viene donata alla San Vincenzo De Paoli dalla Famiglia caprese, Messanelli in memoria dell’Arcivescovo Monsignor Carlo Serena, nativo di Capri, un’ambulanza FIAT900 a motore che va ad integrare il trasporto sull’isola per le strade provinciali e per collegare il Comune di Anacapri al quale successivamente verrà donata un’ambulanza a motore da parte della Congrega dell’Immacolata, ancor’oggi attiva. Attualmente la Conferenza Santa Maria del Soccorso conta venti Confratelli, le prestazioni di trasporto avvengono compatibilmente con la reperibilità dei volontari. Brevemente alcune cifre che riteniamo importanti: l’ambulanza Nissan dotata dei requisiti per trasportare i malati verso i nosocomi della Campania effettua in media più di trecento partenze nell’anno, l’ambulanza Piaggio Porter e la mini-ambulanza elettrica prestano servizio quotidiano esclusivamente sul territorio per coloro che hanno bisogno di raggiungere gli ambulatori dell’isola. L’interesse della San Vincenzo non ha escluso quello dei bambini isolani, infermi o bisognosi di cure infatti qualche anno fa in un incontro a scuola, è stato spiegato loro l’importanza del Volontariato e del servizio trasporto ammalati, invitati poi a sviluppare dei pensieri su quanto detto, ci colpì la frase in cui alcuni di loro avevano paragonato l’ambulanza ad una BAT MOBILE e gli autisti a dei super eroi. Fondamentale è stato l’apporto dato dalla nostra ambulanza e dai volontari vincenziani per il soccorso dei feriti e traumatizzati il 22 Luglio 2021 per l’incidente del pullman di linea avvenuto sulla strada provinciale che conduce da Marian Grande a Capri. Questa lunga relazione sarà letta dalla Presidente Carmela De Martino, oggi all’apertura delle celebrazioni per il 40° anniversario.

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