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PORTICI- Nella maestosa cornice della Reggia di Portici si è tenuto “Breve storia del costume d’epoca dal ‘700 all’800”, un seminario a cura dell’Associazione “Borboni si nasce” e della studiosa di storia del costume e della moda Dania Perissinotto.

Un evento inserito tra gli appuntamenti di Natale in Reggia 2017, la rassegna organizzata in collaborazione tra il comune di Portici e l’Università di Agraria. <Il nostro intento è proprio quello di creare cultura della storia del costume ma anche e soprattutto della nostra storia e delle nostre origini nel periodo che va dal 1700 alla fine del 1800> spiega Laura Esposito, presidente dell’associazione “Borboni si nasce” che poi continua: <Stiamo cercando di coinvolgere il maggior numero possibile di persone per diffondere la nostra passione per il costume storico, le danze storica e le feste di corte>.

Pizzi e merletti, candide acconciature, fruscio di crinoline. Con queste immagini i figuranti trasportano gli astanti in rarefatte atmosfere sette-ottocentesche facendo rivivere forti emozioni attraverso l’accuratezza e la minuzia delle loro esibizioni. <Se si studia la storia del costume si scopre che in realtà tanti tagli e innovazioni – che noi pensiamo contemporanei – sono ripresi e rivisitati. Nulla si distrugge ma tutto si ricrea, si trasforma e in parte si copia. C’è sempre uno sguardo al passato>, sottolinea la Perissinotto.

Non solo abiti d’epoca ma anche danze storiche nel seminario “L’abito fa il monaco”, curato dalla maestra Livia Ghizzoni, presidente, ballerina e coreografa della Compagnia Italiana di Teatro e Danza. <Tutti i balli che noi proponiamo sono condotti da un maestro di cerimonia che chiama le danze osservando il carnet de ball.  I nomi delle danze sono generalmente ripresi dal vocabolario francese o inglese>. Queste le parole della maestra Ghizzoni che svolgerà nuovamente il seminario nella giornata di domenica 10 dicembre alle ore 15.30.

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