Ferrigno_Art

NAPOLI– Il presepe napoletano? Quest’anno a Napoli “vola in alto”, a più di 4 metri di altezza. Tutti con lo sguardo all’insù per ammirare angeli, magi, natività oltre ai personaggi caratteristici dell’arte presepiale partenopea.Al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo il maestro artigiano Marco Ferrigno allestisce il “presepe sospeso” sulla struttura in ferro di forma conica che ogni anno diventa un “Albero di Artista”

sempre diverso. Tradizione e innovazione  per la particolare struttura che con le sue luci e le sue decorazioni (quest’anno anche con il contributo della flower designer Claudia De Luca) attira cittadini e turisti che decidono di fotografarlo e farlo conoscere in tutto il mondo.Per il Natale 2016 tocca a Ferrigno, custode dell’antica arte presepiale di San Gregorio Armeno, decorare l’Albero d’Artista. Dopo il maestro scultore e pittore Lello Esposito e l’architetto di fama internazionale Riccardo Dalisi con i suoi ragazzi de l’Avventura di Latta, protagonista dell’installazione è il presepe napoletano.L’area lobby dell’hotel in via Ponte di Tappia ospita oltre al particolarissimo Albero-Presepe anche angeli, natività e scorci presepiali tutti partenopei. L’esposizione è ad ingresso gratuito dal 24 novembre al 10 gennaio.Nella serata inaugurale (giovedì 24 novembre ore 18) ci sarà anche un artigiano che mostrerà agli ospiti come si realizza un pastore. La plasticità degli atteggiamenti e l’accuratezza dei particolari rendono ciascuna opera d’arte una costruzione scenografica che rispetta fedelmente le scene del tradizionale presepe napoletano: venditori ambulanti, artigiani e pastori tipici, tutti caratterizzati da abiti in sete di San Leucio, mani e piedi in legno e testa in terracotta policroma cattureranno sicuramente l’attenzione di cittadini e turisti e trasformeranno ancora una volta la hall del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in una sala museale insolita aperta a tutti. Una esposizione che si sposa con la filosofia del brand Renaissance ossia “Live life to discover”: vivere la vita per scoprire nuovi mondi, nuove realtà e tradizioni che si tramandano da centinaia di anni e che grazie all’impegno di tanti si rinnovano e si attualizzano sempre più. 

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