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NAPOLI –  “Un riconoscimento per il grande lavoro di diffusione della cultura e della filosofia e in particolare maniera dedicato allo scambio tra Italia e Grecia per una nuova Europa è un nuovo umanesimo ricordando anche il discorso ai giovani greci di Aldo Masullo letto sull’Acropoli di Atene. Una benemerenza che il Comune di Napoli con grande piacere consegna oggi a Giuseppina Russo che rappresenta un gruppo di persone che fanno molto per la comunità ancor più importante in questo che è l’anno che noi abbiamo dedicato ai filosofi e a Gerardo Marotta, un grande intellettuale e un europeista notevole”.

Così si è espresso Nino Daniele assessore alla cultura del comune di Napoli davanti a milleduecento liceali provenienti da tutta Italia nell’ultima giornata del Festival della filosofia in Magna Grecia sotto la torre di Velia che ha visto nascere con Parmenide e Zenone la filosofia moderna. Nel corso dell’ultima edizione in Grecia i protagonisti del Festival e una delegazione dei liceali sono stati ricevuti in visita ufficiale dal ministro della cultura greca Lydia Koniordou e dall’ambasciatore italiano Efisio Luigi Marras proprio come riconoscimento per i meriti culturali per la diffusione della filosofia e il rafforzamento dei legami culturali e sociali tra i due paesi del Mediterraneo.“Essere ambasciatori di cultura e di dialogo tra i nostri popoli è per noi elemento essenziale del Festival che vuole incarnare nella propria azione quella philia che rappresenta la base essenziale per costruire le basi di un nuovo umanesimo. Siamo grati all’amministrazione comunale di Napoli per la benemerenza che è stata deliberata e che vogliamo condividere con tutti coloro partecipano al Festival, in primo luogo con i veri protagonisti che sono le migliaia di liceali che in questi anni sono venuti da tutta Italia”, dichiarano Giuseppina Russo e Iriana Marini, presidente e vicepresidente del Festival.Questa edizione del Festival dedicata al “Pathos” è stata caratterizzata in particolar modo dai dialoghi di Michela Marzano, ordinario di Filosofia morale all’Università Descartès di Parigi, e la presentazione del suo libro appena uscito per Einaudi L’amore che mi resta. Michela Marzano ha ricevuto, inoltre, il Premio Parmenide da Massimo Donà, ordinario di Filosofia teoretica all’Università San Raffaele di Milano il quale ha a sua volta inaugurato con tre differenti dialoghi la nuova sezione sulla “Mattinata del pensiero”.Il Festival è un percorso culturale interdisciplinare che diviene peripatetico con la passeggiata filosofico-teatrale che si sono svolte presso il Parco Archeologico di Elea-Velia e quello di Paestum con elaborazione testi e regia di Vincenzo Maria Saggese, selezione autori in collaborazione con i professori Salvatore Ferrara (coordinatore scientifico del Festival) e Annalisa Di Nuzzo (responsabile dell’area didattica).Tanti i momenti emozionanti per i ragazzi che hanno partecipato alla lezione spettacolo “Pathos, variazioni sul tema” a cura di Annalisa Di Nuzzo, Andrea Lucisano e Francesco Filia; la lezione sul sentire e l’empatia a cura del professore Salvatore Ferrara direttore scientifico del Festival; i laboratori di Filosofia pratica: Teatro filosofico a cura di Jenny Del Prete, Suono Filosofico a cura di Mario Di Bonito, FilosoCinema a cura di Valentina Pacifici, Meditazione a cura della Fondazione Art of Living, RadioSofia a cura di Mario Migliaccio, Movimento Espressivo a cura di Alessio Ferrara, FilosofiainImmagini a cura di Michele Calocero. Una grande novità è rappresentata dalla Land Art, un approccio artistico caratterizzato dall’intervento umano e diretto sul territorio naturale.La sezione Anima la Filosofia a cura di Andrea Lucisano è un concorso multidisciplinare volto ad esaltare i talenti e le passioni degli adolescenti, premierà i vincitori dei sei concorsi: Musikè, Filosofilm, Rapoiesis, Filosofando, Koreo, Slampoiesis. Prosegue inoltre la collaborazione con la Fondazione Alario per il conferimento di borse di studio per i vincitori del concorso “Pensare per paradossi”.Il Festival, inoltre, è stato inserito nell’elenco degli eventi culturali fruibili con la Carta bonus docenti e “App18” ed in quello per l’alternanza scuola lavoro che vedrà proprio nel corso di questa edizione la presenza del liceo Quinto Orazio Flacco di Portici.

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