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NAPOLI – Questa mattina il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha incontrato Giuseppe Pinto che con la Gpinto Lab, selezionata tra le start up più innovative, ha partecipato al CES – il Salone dell’elettronica di consumo di Las Vegas, in Nevada.

Il 33enne ha incantato tutti con ON, il giradischi hi-tech costruito in un sottoscala di Materdei ed ha ricevuto la proposta da McIntosh Group di entrare a far parte del gruppo Ricerca e Sviluppo. Pinto non si definisce una mente in fuga, resterà in Italia e ci tiene a precisare che “anche se tutti paragonano la mia storia a quella di Steve Jobs preciso che la mia è una ‘scuola olivettiana’”.Il primo cittadino ha conferito a Pinto una pergamena “in senso di profonda gratitudine e ammirazione per aver realizzato, con caparbietà e passione, ON che al Consumer Electronic Show di Las Vegas è stato apprezzato perché ha saputo coniugare tradizione ed innovazione e per aver tenuto alta l’immagine di Napoli, della sua creatività tecnologica e artigianale nel mondo intero”.Il sindaco de Magistris ha anche promesso che vuole fare visita al sottoscala di Materdei. ON, acronimo di Old&New, è il primo giradischi plug and play che, nei suoi 6,5 centimetri di altezza, gestisce tutte le sorgenti dall’analogico al digitale, e si collega al computer con un cavo Usb e ai dispositivi portatili (smartphone, tablet e lettori di musica digitale) attraverso un ricevitore audio Bluetooth. Accoglie in sé un preamplificatore valvolare con alimentazione dedicata e, a seconda delle esigenze, amplificatori a partire da 100 Watt fino a 500 Watt RMS. “La storia di Giuseppe è senza dubbio una storia romantica perché si respira l’aria della famiglia con la passione trasmessa dai nonni, perché dai racconti si avvertono i sacrifici che ha fatto e perché è una di quelle storie che finiscono a buon fine, anzi hanno un buon inizio considerato che ora dovrà farsi valere per l’incarico ottenuto in McIntosh” – così Maria Caniglia, consigliere comunale in quota “Ce simme Sfasteriati”. “Ci abbiamo visto lungo, Giuseppe Pinto in tempi non sospetti è stato selezionato per il Common Gallery e ora possiamo vantare di avere un’azienda a 5 stelle in galleria” – ha detto.“Giuseppe e il suo giradischi vanno a contribuire ai successi di questa città e io per questo lo ringrazio. Lo ringrazio perché è da esempio ai tanti giovani che credono di non farcela e perché grazie alle persone come lui salta fuori il bello che c’è in città. Direi che negli ultimi giorni è la conferma che Napoli non è solo una carta sporca e che onestamente le tante cose negative che si dicono  non ci scoraggiano” ha poi concluso.

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