NAPOLI (di F. Colucci)- Parte da Napoli la campagna per la promozione della proposta di legge di iniziativa popolare “Ero Straniero – l’umanità che fa bene” volta al sostanziale superamento della legge Bossi – Fini, criticata perché pone seri ostacoli nella regolarizzazione della posizione dei cittadini immigrati. In un Europa sempre più divisa sui migranti, la città di Napoli vuole stimolare la discussione culturale e sociale sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione, nonché dei diritti spettanti a chi cerca nel nostro Paese un’esistenza migliore. La proposta ha l’obiettivo di innovare il modello di integrazione ed inclusione dei migranti, considerandoli come attori importanti nel tessuto socioeconomico del Paese.

L’iniziativa, che ha già raccolto la sottoscrizione di 50mila firme, è stata presentata questa mattina in conferenza stampa al Comune di Napoli con il Sindaco Luigi de Magistis, l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta, il segretario Nazionale dei Radicali Italiani Riccardo Magi, il vicepresidente nazionale ARCI Filippo Miraglia, il consigliere di Presidenza Nazionale ACLI Antonio Russo, promotori del progetto, sottoscritto anche da associazioni e centri sociali.

Il tema dell’immigrazione viene posto al centro del dibattito con un’idea condivisa: affrontare questo fenomeno in tutte le sue controverse sfaccettature, orientandosi in direzione di una mobilitazione popolare in favore di leggi flessibili che possano assicurare a tutti i cittadini, anche stranieri, pari dignità giuridica e sociale.

“Occorre dare voce – spiega Luigi de Magistris – a chi non ha mai avuto voce in questo Paese e, pertanto, l’amministrazione comunale aderisce convintamente alla proposta di legge che parte proprio dalla sensibilità del popolo napoletano. Si stanno ghettizzando e categorizzando comunità fatte di persone: Napoli apre le braccia e il cuore ad ognuno perché ci crede davvero”.

Quella di Napoli, quindi, è una città che lotta ogni giorno per i tutelare diritti delle persone e costruire una comunità di valori e solidarietà.

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