Estate-in-famiglia

NAPOLI (di Federica Colucci)- Se la famiglia è la prima e vitale cellula della società, luogo primario delle relazioni interpersonali e fondamento della vita di ogni persona, il quadro dei rapporti familiari è in continuo mutamento: la separazione, quando non gestita consapevolmente, può diventare un processo devastante oltre che doloroso.

Per i figli, infatti, il senso di impotenza di fronte ad un momento così complesso può alimentare sentimenti confusi e una grande incertezza per il futuro, poiché viene a mancare l’armonia e la stabilità del nido familiare finora conosciuto. Occorre creare le migliori condizioni affinché il processo separativo evolva in modo tale da attutire l’impatto emotivo sui bambini, in modo da preservare il loro diritto alla continuità affettiva e ad un legame solido e sereno con entrambi i genitori sia salvaguardato.In questi giorni, arriva una risposta dalle istituzioni per tutelare il diritto del bambino a preservare i legami con entrambi i genitori:il Comune di Napoli, il Tribunale Ordinario e la ASL NA1 hanno posto al centro il sostegno della famiglia, nella sottoscrizione di linee di azione congiunte per la realizzazione di interventi integrati di protezione e sostegno di famiglie e minori coinvolti in vicende separative conflittuali.“I bambini percepiscono il disagio che c’è in famiglia ma non sempre hanno gli strumenti per comprenderne le cause reali e tendono ad attribuirsene la colpa. A questo scopo, con il protocollo d’intesa abbiamo voluto dare spazio a sinergie e modelli virtuosi di collaborazione, nell’ambito delle rispettive competenze, individuando prassi operative omogenee per favorire lo sviluppo positivo dei legami familiare. Comune di Napoli, da tempo abbiamo deciso di adottare un approccio globale e multidimensionale al sostegno della famiglia, creando in ogni Municipalità i Poli Territoriali Per le Famiglie, spazi neutrali destinati ad attività di supporto a coloro che vivono condizioni di particolare vulnerabilità o conflittualità familiare.”Il Tribunale Ordinario, il Comune di Napoli  e l’ASL NA1 hanno posto le basi per la creazione di politiche di azione multilivello, impegnandosi nella costruzione di un percorso con l’intento di condividere le attuali criticità relative all’attuazione degli interventi previsti a garanzia della genitorialità fragile, del sostegno e protezione delle relazioni familiari. 

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