PORTICI – Un evento per onorare la memoria di Alfonso Gallo e per premiare le eccellenze commerciali e artigianali del territorio porticese.Martedì 4 Aprile, presso il bene confiscato di Villa Fernandes, sito in Via Diaz 124, si terrà il 1° Premio “Alfonso Gallo, Commerciante e Artigiano dell’Anno Città di Portici”, organizzato dall’Associazione Borgo Antico, da anni in trincea per la riqualifica del Centro Storico della città del Granatello e del Commercio locali.

Durante la serata verranno premiate le realtà esercenti che si sono contraddistinte in città attraverso tre premi: quello destinato alla attività storica di Portici; quello per l’attività commerciale del Centro Storico; e, infine il Premio Tradizione rivolto a esempi di resistenza commerciale sul territorio.Ospiti della manifestazione, organizzata dal presidente di “Borgo Antico”, Antonio Lippolis, e patrocinata dal Comune di Portici e dalla Regione Campania, il Senatore della Repubblica Enzo Cuomo, l’Assessore regionale alla formazione professionale e Pari opportunità, Chiara Marciani, il Direttore del Dipartimento di Agraria, il prof. Matteo Lorito, il Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico di Portici, Antonio Limone, e il segretario regionale Aicast, Felice Califano: “E’ stato un piacere – ha detto Antonio Lippolis – poter organizzare questo evento a Villa Fernandes, bene confiscato alla Camorra. Ed è stato un onore per me aver ricevuto l’adesione di attori illustri della politica locale e nazionale, così come quello di importanti esponenti del mondo della ricerca e dell’università. Il giusto contributo per onorare la memoria di Alfonso Gallo, la cui “arte del gelato” ha dato lustro alla nostra Portici. Questo premio nasce per premiare le eccellenze locali, simboli di resistenza sul nostro territorio nonostante la crisi che da anni a questa parte ha messo in ginocchio il Commercio della nostra città e, soprattutto del nostro Centro Storico. L’evento del prossimo 4 Aprile rappresenta soltanto il primo passo per una Politica di sviluppo che dovrà investire l’intero territorio cittadino. Negli anni 80-90 Portici era il punto di riferimento per tutto il comprensorio vesuviano: tante erano le sale cinematografiche che proiettavano film di prima visione e attiravano pubblico da tutti i comuni vicini; centinaia di attività commerciali si concentravano in poco piu’ di 1 km; e tante erano le pizzerie ,bar e punti di aggregazione sparsi sul territorio cittadino. Una politica miope che negli anni non ha percepito il cambiamento in atto nella nostra società ha fatto si che Portici perdesse la sua leadership tra i comuni vesuviani. Adesso ci aspettano nuove sfide e un economia locale da far decollare nonostante gli errori del passato e la profonda crisi economica. Le sfide impossibili devono stimolarci e renderci piu’ forti. La politica deve fare la sua parte i commercianti la loro in un solo gioco di squadra vincente”.

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