psicologia

NAPOLI – La crisi della rappresentanza e l’avvento di nuove forme di partecipazione democratica, che nascono dal basso. Un processo sociale che si sta sviluppando in diverse parti del mondo e che vede nella città di Napoli uno dei ‘laboratori’, ma che mostra evidenti lacune, dalla difficoltà di includere i diversi punti di vista alla possibilità di adottare modelli decisionali partecipati, rispettosi  delle varie realtà e garanti di pari opportunità.

Da osservatori privilegiati e attivi sul territorio, quale può essere la funzione degli psicologi in questi processi? Intorno a queste riflessioni si svilupperà la VII edizione della Settimana per il benessere psicologico, organizzata dal 7 al 12 novembre dall’Ordine degli Psicologi della Campania, in collaborazione con l’Anci. L’evento è stato presentato in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Antonella Bozzaotra; gli assessori alla Cultura e al Welfare del Comune di Napoli, Nino Daniele e Roberta Gaeta, la direttrice di Palazzo Reale, Antonella Cucciniello.Il tema ‘Partecipazione e Cambiamento’ sarà al centro dei 262 incontri che gli psicologi terranno nei 136 comuni che hanno scelto di diventare ‘Città amiche del benessere’. Si tratta di una grande mobilitazione, nata con l’intento di promuovere la professione e che negli anni è diventata un evento atteso dai cittadini e dalle istituzioni campane. Un processo di promozione culturale, grazie all’adesione complessiva di 400 Amministrazioni comunali, con 2.000 conferenze organizzate e la partecipazione di oltre 50 mila cittadini.L’edizione 2016 sarà aperta dal  concerto ‘Note di benessere’, che vedrà esibirsi sul palco del Teatrino di Corte di Palazzo Reale il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (In allegato il Foglio di sala). Il concerto, coorganizzato con l’Assessorato alla Cultura del comune di Napoli, è aperto a tutti i cittadini, che potranno prenotarsi sul sito www.psicamp.it. Per coloro che non riusciranno a farlo, la serata sarà trasmessa in streaming dalle 20,30 sullo stesso sito dell’Ordine. In platea, oltre ai rappresentanti delle istituzioni, agli psicologi e agli appassionati, ci saranno anche ospiti e operatori di  Case famiglia per minori della regione, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Napoli e della Regione Campania. ‘Note di benessere’ sarà un luogo di benessere pensato e allestito dagli psicologi che si connotano sempre più come professione che promuove salute. La scelta, condivisa con l’assessore Daniele, è stata dettata dalla convinzione che sia necessario aprire i luoghi preziosi della città a tutti i cittadini. Questo uno dei motivi  di  prevedere un accesso gratuito e libero all’evento.La promozione della professione e del benessere psicologico passano anche attraverso l’iniziativa Studi aperti: in continuità con le precedenti edizioni, gli psicologi apriranno i propri studi per offrire gratuitamente il primo colloquio ai cittadini. “La Settimana del benessere è il principale evento di promozione della nostra professione sul territorio – spiega Bozzaotra – Siamo convinti che la partecipazione promuova un cambiamento e che questa tematica sia declinabile in qualsiasi contesto, dal colloquio clinico ai contesti politici, da una riunione di gruppo  di lavoro all’organizzazione e al funzionamento di un qualsiasi ente”. “Nessun benessere può essere collettivo se al contempo non c’è un miglioramento delle relazioni sociali – fa notare Daniele – Questa iniziativa è un grande appuntamento culturale di riflessione e di intervento per fare il punto sul livello di convivenza civile e di qualità della vita e su cosa ciascuno può fare nel suo campo per produrre significativi miglioramenti. Sono coinvolte centinaia di Amministrazioni e Napoli è come sempre un riferimento”.”L’aspetto psicologico in qualsiasi forma della vita delle persone è fondamentale – sottolinea Gaeta – penso ai contesti della cura, della malattia o della prevenzione e quindi al quotidiano delle persone. Oggi finalmente la psicologia fa parte della nostra vita di tutti i giorni, perché non si considera più la cura solo come trattamento, ma anche come promozione del benessere”. 

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