Tra le luci del porto turistico di Castellammare e l’eleganza dello Yacht Club Marina di Stabia, è andata in scena una serata capace di intrecciare cultura, impresa, spettacolo e tradizione gastronomica in un unico grande racconto identitario. La prima edizione del “Mediterraneo di Grano Awards”, ideata da Antonio Massa (nella foto), ha riunito protagonisti del mondo istituzionale, artistico e dell’informazione, trasformando il palcoscenico stabiese in un luogo di incontro internazionale tra eccellenze accomunate dal valore della qualità e dell’appartenenza al territorio.
Più che una semplice premiazione, l’evento si è rivelato una celebrazione del saper fare italiano, di quella civiltà del gusto che nel grano, nella pasta di Gragnano e nella cultura mediterranea continua a trovare la propria espressione più autentica. A condurre l’evento, lo stesso Antonio Massa (Ceo del premiato Pastificio Massa di Gragnano) insieme alla giornalista Manuela Lucchini. Sul palco si sono avvicendate le personalità intervenute, accomunate dalla visione di un Mezzogiorno capace di farsi ambasciatore di qualità, tradizione e valori oltre ogni confine.
Tra i premiati, il giornalista Carmine Maione, anima di “Eruzioni del Gusto”, riconosciuto per il suo lavoro di valorizzazione dell’identità enogastronomica campana; il giornalista e critico Giuseppe Giorgio, quale raffinato narratore della cultura gastronomica italiana; Concetta Bianco, interprete di un dialogo concreto tra imprese e istituzioni; il professor Massimo Lucidi, ambasciatore del pensiero italiano oltre i confini nazionali; il dottor Umberto Inverso, figura di riferimento nel mondo bancario e finanziario; Gianfranco Coppola, storico volto della Rai e presidente nazionale USSI; Gianpaolo Sinno, da anni vicino agli italiani nel mondo; Vincenzo Russolillo, ideatore di Casa Sanremo, laboratorio permanente di cultura e spettacolo.
Applausi e premi anche per Rossella Prezioso e Mariarosaria Focaccio, testimonianze vive dell’impegno nella diffusione della cultura della donazione, così come per Giovanni Galano, garante dei diritti dei minori, e per il magistrato Angelo Frattini, premiato per la sua costante difesa della legalità e dell’ambiente. Presente anche il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, simbolo di una città che continua a fare della pasta e della tradizione un patrimonio identitario conosciuto nel mondo. Non sono mancati i momenti dedicati allo spettacolo con Gabriele Esposito, Gianni Fiorellino e Maurizio Casagrande, mentre il gusto ha trovato la sua espressione nelle creazioni dello chef Luigi Malafronte e del social chef Valerio La Rosa, interpreti di una cucina divisa tra memoria e futuro.
«Il Mediterraneo di Grano Awards- ha dichiarato Antonio Massa- si conferma un appuntamento di riferimento capace di unire cultura, impresa, solidarietà e spettacolo in un’unica grande narrazione del Mediterraneo. Un evento che, attraverso il riconoscimento delle eccellenze, rafforza il dialogo tra territori e promuove i valori autentici del Made in Italy nel mondo, consolidando il ruolo del Pastificio Antonio Massa di Gragnano come ambasciatore della tradizione e dell’innovazione». E forse è stata proprio questa la forza più autentica della serata: aver ricordato che il grano, prima ancora di diventare pasta, è memoria, identità e destino condiviso.















