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NAPOLI – Il Turismo dell’accoglienza avrà un nuovo sodalizio che contribuirà a fare la differenza, nasce, infatti, “Slow Tourism Campania”.In Campania, dunque, nasce l’associazione Slow Tourism

(http://www.slowtourism-italia.org) che promuove il turismo dell’accoglienza in Italia e all’estero. Il sodalizio attraverso un attivo coinvolgimento di viaggiatori, imprenditori turistici e comunità locale, tutela e favorisce la crescita dei territori, anche quelli poco conosciuti, per renderli destinazioni turistiche di pregio.Slow Tourism invita i viaggiatori a fare turismo lento, sostenibile e responsabile, a scoprire i luoghi rispettandoli; a conoscerli, viverli, assaporarli e nello stesso tempo custodirli in quanto patrimonio di inestimabile valore, ricchezza da salvaguardare per il benessere comune.Slow Tourism è un’associazione senza scopo di lucro. Collabora con le imprese ricettive interessate a rappresentare il territorio e fare del turismo esperienze di incontro e avvicinamento alla cultura locale, migliora la qualità dell’accoglienza e propone percorsi formativi per rendere le città luoghi ospitali e favorire il ritorno dei turisti.L’associazione fa rete con le persone e le imprese del territorio per valorizzare le tipicità, la storia e la cultura di un luogo. Proprio nell’anno del Turismo sostenibile nel mondo dichiarato dall’Onu, sta costruendo la sua rete in tutte le regioni e il comitato promotore per la Campania si è insediato venerdì 20 Gennaio da “Sviluppo Campania” (Palazzo Pico) in via Terracina 230, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli.L’evento ha visto i saluti di Umberto Minopoli, presidente di Sviluppo Campania, Carlo Scatozza (coordinatore del comitato promotore Campano), Luciano Lauteri (Presidente nazionale Slow Tourism), Eugenio Gervasio (dirigente di Sviluppo Campania), Nicola Oddati (componente del Cda di Scabec) e Corrado Matera (Assessore Regionale allo sviluppo e promozione del Turismo). A coordinare la presentazione il giornalista Francesco Bellofatto.

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