MELITO DI NAPOLI – Dei cuori illuminati installati nelle principali arterie della città, presi a simbolo di una comunità che non vuole perdere la speranza nonostante il Covid abbia portato via anche il primo cittadino Antonio Amente. A partorire l’idea per questo Natale 2020 assolutamente particolare, l’Associazione Commercianti Melito di concerto con l’amministrazione cittadina. Antonio Papa, numero uno della Confcommercio e presidente di Aicast Melito spiega così l’iniziativa: «Nonostante avessimo ricevuto grazie all’Aicast provinciale una cifra di 20.000 euro messa a disposizione dalla Camera per installare le luminarie, abbiamo preferito restituire i fondi per rispettare il lutto della morte del sindaco Amente e i numerosi casi di infezione da Coronavirus, compreso quello del sottoscritto. L’alternativa pensata è stata dunque quella di installare dei cuori luminosi in piazza Santo Stefano, come in corso Europa e in altri punti della città. La proposta ha trovato la piena condivisione con il sindaco facente funzioni Luciano Mottola e da Cosimo Amente, figlio del compianto sindaco Antonio Amente». I cuori, aggiunge Papa, «rappresentano l’impulso a vivere un Natale di speranza in vista del 2021. I cuori sono anche un motore per la rinascita del commercio, vera anima economica della città di Melito». Il sindaco facente funzione, Luciano Mottola commenta: «Già da metà ottobre con il primo cittadino Antonio Amente avevamo deciso di non predisporre le luminarie per il Natale 2020 perché ci sembrava inopportuno vista la diffusione della pandemia. A maggior ragione, con la tragedia che ha colpito la nostra comunità, questo concetto è stato rafforzato. La scelta è ricaduta – aggiunge Mottola – nell’installare dei cuori luminosi all’ingresso, all’uscita e al centro di Melito per dare un segno di rinascita per il nuovo anno perché i nostri cuori devono ricominciare a battere come succedeva prima dell’inizio dell’emergenza Coronavirus».

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments