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NAPOLI – Proseguono i “giovedì di Dedalus”, il ciclo di seminari tematici dal titolo “Dialoghi e movimenti, proposta per la Dedalus che sarà” per festeggiare i primi 40 anni della Cooperativa sociale Dedalus, che vedono alternarsi istituzioni, amici, operatrici e operatori che in questi anni hanno avuto occasione di conoscere la cooperativa e il suo modo di “fare lavoro sociale”.

Il seminario “Orizzonti e Sguardo di Genere. La violenza, il sessismo e le disparità/discriminazioni contro le donne: 20 anni di lavoro con le donne, 20 anni di storie di riscatto.” è in programma il 21 ottobre alle ore 17:00 e rappresenta un’occasione per analizzare i percorsi intrapresi dalla Cooperativa a tutela delle donne vittime di violenza.

La Dedalus, infatti, è impegnata nell’accoglienza delle donne che subiscono maltrattamenti dal 2001. Gestisce una casa d’accoglienza per donne maltrattate nel Comune di Napoli “Casa Fiorinda”, una nel Comune di Mugnano “Casa Karabà” (entrambe ad indirizzo segreto) e una Casa di Semi autonomia “Kirikù. Le strutture ospitano donne vittime di violenza domestica e donne vittime di tratta ai fini dello sfruttamento sessuale.

Sempre a Mugnano, è stato inaugurato a settembre 2020 lo sportello antiviolenza Kint Sugi in un bene sottratto alla camorra ed in particolare confiscato al clan dei Casalesi. Qui si garantiscono servizi di ascolto, sostegno psicologico e legale sia per le donne che subiscono maltrattamenti, sia per i loro figli minori.

Il tema è di grande attualità e interessa l’intero territorio nazionale e non solo. Secondo i dati trimestrali del numero di pubblica utilità 1522 contro la violenza sulle donne e lo stalking diffusi nei giorni scorsi dall’Istat, il numero delle chiamate, sia telefoniche sia via chat, anche nel secondo trimestre 2021 è continuato ad aumentare rispetto al precedente trimestre (8.508 chiamate valide +6,7%). Le persone che hanno chiamato per la prima volta il 1522 nel secondo trimestre 2021 sono l’83,5%. Le vittime che hanno contattato il 1522 hanno segnalato di avere subito più tipologie di violenze nel 66,1% dei casi. Infine, il 70,5% delle vittime nel secondo trimestre 2021 è stata indirizzata verso un servizio territoriale e di queste l’89,5% (pari a 2.678 vittime) è stata inviata ad un Centro antiviolenza.

Ad introdurre i lavori del Seminario sarà la Presidente della Cooperativa Sociale Dedalus Elena de Filippo
Intervengono:
Paola Degani | Università di Padova
Lella Palladino |Cooperativa Sociale Eva
Annamaria Scapicchio | Cooperativa Dedalus
Maria Grazia Ruggerini | Associazione Le Nove Studi e Ricerche

Modera
Tania Castellaccio, responsabile Area Accoglienza Donne della Cooperativa Sociale Dedalus

Previsto il contributo artistico di
Antonella Morea | Attrice
Rossella Santosuosso |Fotografa
La Zingarina | Cantante

“Credo che tutte dobbiamo attivarci per contrastare la violenza maschile – spiega Antonella Morea – perciò da un bel po’ di tempo, da quando ho conosciuto a Mugnano le operatrici di casa karabà, cerco di dare il mio contributo insieme alla Dedalus.”

Per Rossella Santosuosso, che ha realizzato nelle case gestite da Dedalus diverse foto alle donne vittima di violenza e che verranno esposte in occasione del seminario: “Quando sono entrata nelle case di accoglienza mi aspettavo di incontrare donne piegate, invece ho trovato donne dalla forza inaudita, convinte di potersi rimettere in gioco e di potercela fare. È stata un’esperienza unica.”

L’obiettivo di questo seminario, come degli altri che seguiranno fino al marzo 2022, è di confrontarsi con la storia e il futuro della cooperativa, partendo ogni volta da un punto di vista diverso e provando a mettersi in gioco con curiosità e apertura in uno scenario di costante cambiamento.

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