Dal 18 al 20 maggio 2026, Pint of Science porta la scienza nei pub di tutta Italia. Undici anni dopo il debutto nel nostro Paese, il festival — nato nel 2013 nel Regno Unito e oggi presente in 27 nazioni su cinque continenti — raduna 90 locali in 28 città italiane per tre serate consecutive di talk, domande e conversazioni tra ricercatori e pubblico. Ingresso gratuito.
Il format è semplice: ogni sera, uno o due ricercatori presentano il proprio lavoro in 40 minuti e poi rispondono alle domande della platea, in un’atmosfera volutamente informale. Niente convegni, niente plexiglass. Solo scienza e — appunto — una pinta.
L’EDIZIONE 2026 IN CIFRE
90 pub coinvolti, 28 città, più di 300 tra ricercatrici e ricercatori. Le città: Avellino, Bari, Benevento, Bologna, Cagliari, Caserta, Catania, Ferrara, Frascati, Genova, Latina, L’Aquila, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Savona, Siena, Torino, Trento, Trieste e Udine.
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI A NAPOLI E DINTORNIParlare di scienza davanti ad un boccale di birra? Una scommessa che a Napoli si è rivelata vincente sin dalla prima edizione nel 2017. Tutti imperdibili i 28 talk in programma per l’edizione 2026 di Pint of Science Napoli, circoscritti nelle sei macroaree tipiche del format Atoms to Galaxies (chimica, fisica e astronomia), Beautiful Mind (neuroscienze e psicologia), Our Body (biologia umana), Planet Earth (scienze della terra e zoologia), Social Sciences (legge, storia e scienze politiche) e Tech Me Out (tecnologia).
Dal centro storico al Vomero e Fuorigrotta, passando per Casoria e Brusciano, fino a toccare Torre del Greco, Torre Annunziata e Pompei – 10 accoglienti location selezionate tra pub e bar faranno da cornice a serate di divulgazione scientifica in chiave Pint of Science!
La scelta sarà ardua tra le grandi domande della fisica su spazio, tempo e Universo, viaggi nel regno animale tra evoluzione, adattamenti e percezione ed i tanti argomenti attuali al centro di molti talk su sfide climatiche, quantum computing, genetica agraria, medicina molecolare, sostenibilità.
Argomenti che non solo stimolano curiosità per gli aspetti più tecnici delle ricerche scientifiche, ma favoriscono anche riflessioni etiche, morali e civili. Durante ognuna delle tre serate, i locali coinvolti ospiteranno presentazioni interattive di circa 30 minuti in cui per il pubblico sarà possibile (anzi doveroso!) intavolare discussioni ed esporre domande, in un’atmosfera resa colloquiale e distesa anche grazie alle birre spillate durante la conversazione.
Ad aprire l’edizione 2026, lunedì 18 maggio saranno: nel centro storico di Napoli, all’Ennò, Anna Albanese (UniFe, SZN) e Tanya Alessandro (SZN) che spiegheranno il funzionamento dell’orologio biologico degli animali; al Flannery Pub di Fuorigrotta Francesco Polizzi (Matematica-UniNa) che proporrà dimostrazioni senza parole. Due gli appuntamenti al Vomero: al Tasso Alcolico ci sarà Mattia Trama (INFN Napoli-UniSa) che guiderà il pubblico tra le tecnologie quantistiche, mentre allo Slash+, Luigi Savignano, Raffaele Morlando e Francesco Senneca (OCF) sottolineeranno il ruolo della chimica nella tutela dei mercati e dei consumatori. Al Craft27 di Torre Annunziata Paolo Palmieri (Ericsson) che approfondirà il quantum computing; al Pub27 di Pompei Maurizio Milano (DISTAR-UniNa) che affronterà il tema della geofisica in relazione alla sfida climatica; a Casoria, al Lord Up, Simona Saviano e Gianluca Liguori (SZN) che guideranno il pubblico nel mondo dell’oceanografia; infine, al CoBar di Torre del Greco, Gennaro Sorrentino (UniNa) che esplorerà la scienza dietro le emozioni.
Martedì 19 il programma si amplia ulteriormente con l’aggiunta di nuove location e nuovi appuntamenti: al Dublin Pub di Rione Alto Danilo Swann Matassa e Anna Di Micco (MMBM-UniNa) racconteranno una tipica giornata in un laboratorio di medicina molecolare.
Allo Slash+, Rita Argenziano e Simone Potenti (DSC-UniNa) ci sveleranno il misterioso legame tra melanine e lignine; Vincenzo Battaglia (UniSa) allo Sturgis Beerhouse a Brusciano parlerà di serendipità nelle scoperte scientifiche.
Al Lord Up, Luciano Bosso (SZN) ci porterà nel mondo dei cavallucci marini; Edgardo Filippone (Agraria-UniNa) al Pub27 sottolineerà l’importanza della genetica agraria; Luciano Errico (INFN Napoli-UniNa) al Craft27 spiegherà cos’è il vuoto in fisica e come misurarlo con ARCHIMEDES.
Fabio Garufi e Fabio Iocco (INFN Napoli-UniNa) incanteranno il pubblico del Tasso Alcolico con la loro “Astro-Fabula”; al Flannery Pub, l’astrobiologia incontrerà la sostenibilità con Maria Teresa Muscari Tomajoli (NCERT); insieme a Giacinto De Vivo ed Elettra Panarari (SZN) all’Ennò scopriremo come gli animali percepiscono il mondo; ed infine al CoBar, Donatella de Pascale (SZN) ci mostrerà come sia possibile valorizzare gli scarti della filiera ittica.
Per concludere, mercoledì 20, i buchi neri saranno i protagonisti sia al Craft27 con Marco Refuto (INFN Napoli-UniNa), sia allo Sturgis Beerhouse con Sabatino Fatigati (INFN Napoli-UniNa).
All’Ennò, Michele Chiacchio (Kayla Nature S.r.l.s./ZFMK) spiegherà come il cinema abbia plasmato la nostra percezione degli animali; al Pub 27 Carla Aramo (INFN Napoli-UniNa) ci parlerà dei segnali più energetici dell’Universo.
Allo Slash+ insieme a Ulderico Dardano (Matematica-UniNa) esploreremo il legame tra matematica, forme e cultura attraverso lo spirografo; al Flannery Pub con Mattia Conte (INFN Napoli-UniNa) la fisica ci aiuterà a trovare un ordine nascosto nel DNA; Fedele Lizzi (INFN Napoli-UniNa) al Tasso Alcolico ci spiegherà perché il tempo non è più quello di una volta
Al Dublin Pub, Laura Marrone e Valeria Di Giacomo (MMBM-UniNa) sveleranno l’identikit per smascherare il cancro; Rosario Balestrieri (SZN) racconterà di uccelli da record al Lord Up; per chiudere al CoBar, Irene Bonadies (iPCB) ci narrerà vita morte e miracoli della plastica!
Un mosaico di voci, competenze e discipline che attraversa Napoli e dintorni e restituisce l’immagine di una scienza viva, dinamica, inclusiva e sempre più connessa alle sfide del presente.
LA VOCE DELL’ORGANIZZAZIONE
“Immaginate di sorseggiare la vostra bionda preferita al pub e, tra una chiacchiera e l’altra, scoprire i segreti del DNA o i misteri del cosmo. È questa l’anima di Pint of Science, il festival nato nel 2012 all’Imperial College di Londra quando due ricercatori decisero di ‘liberare’ la scienza dai laboratori per portarla tra la gente. Approdata in Italia nel 2015, l’iniziativa è cresciuta costantemente e quest’anno siamo pronti a brindare di nuovo insieme dal 18 al 20 maggio. Oggi, come Presidente di Pint of Science Italia, vivo questa missione con grande entusiasmo. Da ricercatrice in Chimica Fisica all’Università Federico II di Napoli, dove ogni giorno mi occupo del modelling di nuovi materiali per la conversione e l’accumulo di energia, vedere la magia di questa manifestazione che trasforma i banconi dei bar in palcoscenici per la conoscenza è davvero emozionante. Grazie ad un numerosissimo team di volontari accomunati dalla passione per la scienza e la divulgazione, lavoriamo assiduamente ad un unico obiettivo: raccontare la ricerca con un linguaggio semplice e inclusivo, abbattendo ogni distanza tra esperti e curiosi. È un’occasione imperdibile per scoprire che la scienza, dopotutto, è un’avventura che ci appartiene profondamente.” — Arianna Massaro, Presidente dell’Associazione Culturale Pint of Science Italia
VOLONTARI E PARTNER
Il festival è reso possibile da oltre 300 volontari distribuiti nelle città italiane e da una rete di sponsor nazionali e locali. Sponsor platinum: INFN, presente fin dalla prima edizione italiana. Sponsor gold: INAF, per l’area Atoms to Galaxies. Gli eventi napoletani saranno anche quest’anno supportati da Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, da Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania e da Università degli Studi del Sannio di Benevento in veste di sponsor locali. Le serate nel pub Ennò sono svolte in collaborazione con l’associazione culturale Liberi Oltre Le Illusioni.















