NAPOLI – Un Masaniello, napoletano protagonista alla riscoperta di un passato che ci appartiene in tutta la sua essenza, di un presente in comunanza, di un futuro senza maschere, con l’orgoglio delle nostre radici, della nostra lingua, delle nostre credenze, delle nostre tradizioni, delle nostre usanze.

Un Premio 2020, alla sua XV edizione, che nella sua prima parte avrà come tema specifico: Fascino, enigmi, spiriti notturni nella Napoli del mister. Per scoprire misteri, enigmi, l’arte del bello in tutte le sue forme, anche sconvolgenti, per sconfiggere il male ed anche il malocchio.

Autorevoli protagonisti rappresentanti di un immenso patrimonio artistico, culturale, scientifico: il saggista Stefano Arcella, lo scrittore Aldo De Francesco, la ceramista Diana Franco, il direttore del Museo Cappella di Sansevero Fabrizio Masucci, la studiosa della Napoli esoterica Laura Miriello, l’esperto del Settecento musicale napoletano Massimo Faella.

Tra i premiati del ciclico il cui tema è “Radici e Identità”: il soprano Linda Airoldi, il regista Riccardo Canessa, gli artisti Pietra Montecorvino, Consiglia Licciardi, Mario Maglione, il professore Vincenzo Montesarchio, direttore del Reparto di Oncologia degli Ospedali Monaldi Cotugno e l’organizzatore di eventi mondani Fabio Palazzi.

Tullio Imperatore, giovane regista cinematografico, invece, è il vincitore del Premio Unicum Guglielmo Celestino.

Il Premio, non avrà più luogo domenica 27 settembre nel cortile del Maschio Angioino per cattive condizioni meteo, ma martedì 6 ottobre, alle ore 20,00 al Teatro Sannazaro in via Chiaia.

All’articolato e nutritissimo spettacolo, che farà da cornice al Premio, parteciperanno gli artisti: Nazareno Darzillo che darà inizio alla serata con Napoli t’amoo, Enzo De Simone nelle vesti dello scaccino. Ad avvicendarsi sul palco dando animosità allo spettacolo, Giacomo Colletti, Rebecca Gallo della Flowing Arts Dance Company, The Every Dance di Cristiana Monticelli, le stiliste Angela Greco e Tiziana Grimaldi. Al piano il maestro Angelo Mosca, alla chitarra Silvestro Russo. Ad esplicitare con singolare efficacia le motivazioni che accompagneranno la consegna dei premi, gli attori Bruno Caricchia ed Eleonora Migliaccio. Presenta l’inossidabile Lorenza Licenziati. La regia è a cura di Sasà Imperatore. Il Premio Masaniello Napoletani Protagonisti, nato nel 2005 da una felice intuizione di Luigi Rispoli e Umberto Franzese, ha avuto luogo, alla sua prima edizione, in quella stessa piazza dove nel 1647 il pescatore ribelle mosse il popolo napoletano alla rivolta. I prestigiosi protagonisti della cultura, delle scienze e del mondo del lavoro, riceveranno in premio la preziosa scultura del Masaniello opera dell’artista Domenico Sepe.

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