Dai podcast ai fumetti, dai video agli esperimenti, passando per giochi, storytelling e progetti multimediali: tanti sono i linguaggi scelti da studentesse e studenti per raccontare il valore della chimica e il suo contributo alla vita quotidiana.
Sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato i progetti vincitori dell’edizione 2025-2026 del Premio Nazionale Federchimica Giovani “Chimica: la scienza che salva il mondo”, promosso da Federchimica, la Federazione Nazionale dell’Industria Chimica, insieme alle sue Associazioni di settore per avvicinare le nuove generazioni alla cultura scientifica attraverso la didattica innovativa.
Dalla Provincia di Napoli quattro le scuole sul podio (di seguito le motivazioni):
· Istituto Comprensivo Don Milani Dorso di San Giorgio a Cremano, con tre premi individuali nelle sezioni Farmaci di Automedicazione e Ausiliari e specialità chimiche
· Istituto Comprensivo De Curtis – Ragazzi d’Europa di Casalnuovo di Napoli, un premio di gruppo nella sezione Ingredienti Alimentari
· Istituto Comprensivo Milani di Caivano, un premio alla scuola nella sezione Plastica
· Istituto Comprensivo 1° Paolo di Tarso di Bacoli, menzione speciale nella sezione Chimica generale
Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, invita ogni anno gli studenti, singolarmente o in gruppo, a realizzare un elaborato originale capace di raccontare la chimica con creatività, senza rinunciare al rigore scientifico, mettendone in luce il ruolo nello sviluppo sostenibile, nell’innovazione e nel miglioramento della qualità della vita. L’edizione 2025-2026 ha visto la partecipazione di oltre 3.500 studentesse e studenti da tutta Italia, presentando 257 elaborati. Tra questi, 54 progetti, individuali e di gruppo, sono stati premiati ieri al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
“Il Premio Nazionale Federchimica Giovani rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica fondata su evidenze scientifiche e a superare stereotipi e luoghi comuni che ancora, purtroppo, accompagnano questa disciplina. Chi studia chimica ha accesso a percorsi professionali qualificati, con livelli di scolarizzazione molto alti: nelle nostre imprese, infatti, i laureati sono percentualmente il doppio della media dell’industria manifatturiera. Inoltre, il 96% dei collaboratori ha un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Anche per questo motivo investiamo su iniziative come questa: desideriamo stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le materie STEM, accompagnando ragazze e ragazzi nella scoperta delle numerose opportunità offerte dalle professioni scientifiche con uno sbocco diretto anche nell’industria chimica” ha commentato Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica.
In Italia, l’industria chimica impiega nel 2025 circa 117 mila addetti, con una quota pari a circa il 9% dell’occupazione settoriale europea. Tra il 2015 e il 2025 il settore ha generato 11.000 nuovi posti di lavoro, contribuendo a creare occupazione nel Paese in misura maggiore rispetto alla media dell’industria manifatturiera.
“Sebbene ad un anno dalla laurea, il 93% dei laureati in Chimica e Ingegneria Chimica trovi occupazione e l’82% dei diplomati degli ITS Academy di area chimica acceda già al momento del diploma a un impiego qualificato, le nostre imprese faticano ancora a trovare personale specializzato. In particolare, si osserva negli ultimi anni una riduzione preoccupante delle iscrizioni all’articolazione “chimica e materiali” degli Istituti Tecnici, solo 3.000 iscritti per l’anno scolastico appena iniziato, troppo pochi per coprire i fabbisogni delle nostre imprese. Continuare a rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, promuovere una cultura scientifica solida e valorizzare il talento dei più giovani sono tra le priorità di Federchimica, sostenute da numerosi progetti ed eventi dedicati a tutti i livelli scolastici”ha aggiunto Aram Manoukian, Vicepresidente di Federchimica con delega all’Education.
A questo link tutti i progetti vincitori 2025-2026: https://premiofederchimicagiovani.federchimica.it/vincitori/vincitori-2025-2026
Le iscrizioni per la nuova edizione per l’anno scolastico 2026-2027 sono già aperte: c’è tempo fino al 26 marzo 2027 per aderire. Gli elaborati andranno consegnati entro il 7 maggio 2027.
Le informazioni per partecipare alla nuova edizione del concorso sono disponibili su www.premiofederchimicagiovani.it
Tutti i progetti di Federchimica per docenti e studenti sono disponibili sul sito www.chimicaunabuonascelta.it
Istituto Don Milani Dorso di San Giorgio a Cremano
Gabriel Acanfora
Il colore che non inquina: nuove frontiere nella tintura dei pellami
Premio sezione Ausiliari e specialità chimiche sostenuto da AISPEC, Associazione nazionale imprese chimica fine e settori specialistici
Si tratta di un articolo di giornale in cui viene intervistato un capotecnico di un’azienda specializzata nella tintura di pellami che ha appena migliorato i propri processi produttivi. Questo è un tema di grande rilevanza per la sostenibilità del comparto degli intermedi, degli ausiliari e degli additivi impiegati nella chimica del cuoio.
L’utilizzo di un ‘Glossario Tecnico’ ha rappresentato un importante elemento utile alla comprensione dei termini tecnici utilizzati. Ottimo anche il raccordo con il territorio con visite in scuole superiori, Università ed Enti per approfondire la chimica e fare orientamento.
Carmine Borrelli
Farmaci da Banco: usarli bene, usarli con attenzione
Premio sezione Farmaci di automedicazione sostenuto da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione
Il progetto è uno slide show che riporta una ricerca attenta e approfondita sui farmaci di automedicazione con un lessico scientifico e molto appropriato rispetto al tema. Le principali caratteristiche dei medicinali da banco sono esposte in modo efficace e l’elaborato è altamente riproducibile e fruibile per essere impiegato come mezzo di didattica fra pari. Dal risultato finale emergono le conoscenze disciplinari acquisite durante il percorso di chimica connesse alle tematiche di cittadinanza attiva e la consapevolezza delle applicazioni scientifiche nella società e nelle professioni del futuro.
Miriam Vinetti
La bufala della chimica cattiva: viaggio nel paese del Naturale Assoluto
Premio sezione chimica Generale
L’elaborato si distingue per la creatività dell’idea e per l’originalità con cui affronta il tema proposto, utilizzando la narrazione e la fantasia come strumenti efficaci di apprendimento e riflessione. Il racconto si sviluppa tramite dialoghi e interrogativi, attraverso cui si cerca di contrastare la disinformazione, con verifiche e argomentazioni. Particolarmente apprezzabili sono le riflessioni conclusive, che evidenziano sensibilità verso i temi della cittadinanza attiva e della responsabilità civica e collettiva. Il lavoro è, inoltre, sostenuto da una solida impostazione metodologica.
Classe 2°E Istituto Comprensivo De Curtis – Ragazzi d’Europa di Casalnuovo di Napoli Chimica specialistica: ingredienti per un futuro sicuro e sostenibile
Premio sezione Ingredienti alimentari sostenuto da AISPEC, Associazione nazionale imprese chimica fine e settori specialistici
Attraverso il format del telegiornale, che rappresenta uno strumento comunicativo d’impatto e creativo, è stata fatta una panoramica sui principali ingredienti specialistici per il settore alimentare e ogni “blocco” ha visto l’accompagnamento di video o immagini di prove pratiche.
Questa sinergia tra teoria e pratica ha permesso ai ragazzi di apprendere e comprendere meglio le nozioni e anche di comunicarle in modo efficace.
Valutato molto positivamente anche il messaggio finale di come gli ingredienti specialistici concorrano positivamente alla sicurezza e a combattere lo spreco alimentare.
Classe 1°B Istituto Comprensivo SM Milani di Caivano
Premio sezione Plastica sostenuto da PlasticsEurope Italia, Associazione nazionale imprese produttrici materie plastiche insieme alla SCI (Società Chimica Italiana) ed Amaplast (Associazione Nazionale Costruttori Macchine e Stampi per materie plastiche e gomme)
Mi chiamano Leonardo da Vinci, è il titolo del video proposto dagli studenti. Di grande valore ed impatto emotivo, il progetto si distingue per la forte valenza civica e culturale, coniugando sensibilità ambientale, divulgazione scientifica e partecipazione collettiva. Attraverso un linguaggio narrativo efficace e coinvolgente, rende accessibili temi complessi, promuovendo una concreta crescita di consapevolezza e responsabilità. Il coinvolgimento autentico degli studenti, corale e consapevole, ne amplifica l’impatto, configurandolo come un’esperienza virtuosa, di significativa rilevanza formativa e ampiamente replicabile.
Una Menzione Speciale è stata assegnata da Federchimica nella sezione Chimica Generale al progetto La Chimica a Bacoli: dall’Emergenza all’Eccellenza
Istituto Comprensivo Primo Paolo di Tarso di Bacoli – Classi 1B e 1C
Il progetto prende avvio dalle criticità legate all’area dei Campi Flegrei. Questi, giovanissimi, ragazzi hanno saputo leggere una situazione drammatica attraverso un percorso scientifico rigoroso, interdisciplinare e orientato alla costruzione di una cittadinanza consapevole.
Hanno analizzato il loro territorio alla scoperta di concetti fondamentali della chimica, quali lo studio dei gas, del pH, dei fanghi e delle analisi di laboratorio, integrando attività pratiche, materiali di approfondimento e uscite didattiche in collaborazione con Enti e realtà locali.
Gli studenti sono stati guidati dal Professor Tammaro e dai colleghi, a costruire uno sguardo positivo e propositivo, individuando, nonostante il contesto, possibili opportunità di sviluppo economico, sociale e ambientale.

















