NAPOLI – Comune di Sorrento e Fondazione Sorrento proseguono nel solco del progetto della rassegna “Ritratti di Made in Italy, arte e cultura da esportazione”. E così, dopo i gioielli di Gerardo Sacco, Villa Fiorentino apre le porte all’esposizione dedicata ad un altro brand dell’eccellenza nazionale: la sartoria E.Marinella.

Ieri sera il vernissage del secondo dei quattro allestimenti dedicati ai settori artistici-imprenditoriali simbolo dell’italianità d’eccellenza e che mirano a celebrare e promuovere il Made in Italy di qualità. La mostra dal titolo “Questa di E.Marinella è la Storia vera”, sarà aperta fino al prossimo 28 luglio. Un racconto di 110 anni di storia che si arricchisce in ogni sala con documenti, articoli di giornali d’epoca, immagini e attrezzi del mestiere. Non possono mancare le bellissime sete utilizzate per i manufatti accanto alle macchine da cucire. Oggetti che permettono ai visitatori di immergersi nello straordinario mondo creativo di E.Marinella e nella ingegnosa tradizione del gusto Made in Italy, apprezzata e riconosciuta a livello mondiale. Come per l’esposizione dedicata a Sacco, la curatrice è Mimma Sardella, già direttore Storico dell’Arte del Ministero della Cultura e membro Icom, a suggellare l’alto valore artistico e culturale degli eventi.

“Il nostro viaggio nelle eccellenze del Made in Italy prosegue con un altro nome iconico – evidenzia il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola -. Chi non ha mai varcato la soglia di quella preziosa, piccola bottega per regalare – o regalarsi – un simbolo dell’eleganza e del gusto? E. Marinella, dal 1914 ad oggi, ha realizzato cravatte indossate da centinaia di celebrità, tra capi di Stato, teste coronate, gente di spettacolo, intellettuali, protagonisti della finanza e dell’economia. Oltre un secolo di storia, legato anche ad altre creazioni sartoriali di abbigliamento, che ha trasformato questo marchio in un ambasciatore nel mondo dello stile di vita italiano. Di qui la scelta, accolta con entusiasmo dalla famiglia Marinella, di realizzare una mostra a Villa Fiorentino per raccontare un’impresa lunga quattro generazioni, nel solco della moda e dell’identità”.

“Il connubio fra Fondazione Sorrento e il brand E.Marinella è la sintesi del lavoro che stiamo portando avanti per ampliare l’offerta turistica di Sorrento e legare sempre più l’immagine della città al Made in Italy di successo – spiega l’amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Alfonso Iaccarino -. Il ciclo di mostre intitolate ‘Ritratti di Made in Italy’ continua a far parlare di sé accogliendo a Villa Fiorentino un’icona della moda internazionale, Marinella appunto. Dopo il grande successo dell’esposizione dedicata al maestro gioielliere Gerardo Sacco, siamo felici della collaborazione con Marinella e siamo certi che i sorrentini, così come le centinaia di migliaia di turisti ospiti in città, apprezzeranno la qualità di una esposizione che presenterà diversi inediti”.

Negli ampi ambienti di Villa Fiorentino troverà posto il racconto di un brand conosciuto a livello internazionale seguendo un percorso ricco di suggestioni, della storia della celebre azienda napoletana. A dare il nome alla mostra è stato lo stesso Maurizio Marinella, imprenditore di fama mondiale, che mantiene alto il prestigio dell’azienda familiare, simbolo dell’eccellenza manifatturiera italiana.

La mostra, concepita per diffondere la conoscenza della antica Casa E.Marinella, intende anche essere per Maurizio Marinella, che a tutt’oggi la rappresenta, la celebrazione dei 110 anni di storia del brand, noto in tutto il mondo per le sue creazioni sartoriali, come pure di accessori di pelletteria, che costituiscono tutt’ora una linea di tendenza di alta qualità.
“La storia del marchio E.Marinella risale al 1914 – sottolinea Maurizio Marinella -. Mio nonno Eugenio Marinella decise di aprire un negozio in piazza Vittoria, sull’elegante Riviera di Chiaia, a Napoli. Consapevole che all’epoca la moda maschile guardava soprattutto a quella inglese, creò nel piccolo negozio di 20 metri quadri un angolo d’Inghilterra. Iniziò ad importare brand come Acquascutum, Briggs, i profumi di Penhaligon’s e Floris. Acquistò due laboratori per la produzione di camicie e cravatte, con sarti esperti che realizzavano a mano e su misura”.I cambiamenti dovuti alle due guerre mondiali e la trasformazione dei costumi con l’avvento della nuova borghesia, insieme alla significativa immissione di prodotti americani, portarono ad una trasformazione del gusto nella moda. Tuttavia, grazie alla grande determinazione di Luigi Marinella, padre di Maurizio, il negozio mantenne alta la reputazione della casa E.Marinella.
“La vera crescita si ha negli anni Ottanta quando Francesco Cossiga, allora Presidente della Repubblica, divenne un vero e proprio ambasciatore del marchio, prendendo l’abitudine di portare in dono ai capi di Stato, nelle loro visite ufficiali, una scatola contenente cinque cravatte Marinella – aggiunge Maurizio Marinella -. Ad oggi, grazie al lavoro delle due generazioni prima di me e della quarta che è attualmente al mio fianco, il marchio E.Marinella è conosciuto anche all’estero, dagli Stati Uniti al Giappone. Si è lavorato per conservare la scrupolosa attenzione alla qualità delle materie prime e la fattura ancora oggi è rigorosamente artigianale”. E ieri, in occasione dell’inaugurazione, a Sorrento sono arrivati anche alcuni giornalisti giapponesi per partecipare all’evento, a conferma dell’appeal del brand nel Paese nipponico.
La mostra dedicata alla maison E.Marinella è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Costo del biglietto 5 euro.
La rassegna “Ritratti di Made in Italy” continuerà fino al 2025 con altre due mostre. Una sarà dedicata alla storica Casa Ascione Coralli mentre l’altra metterà in risalto l’opera dei maestri della Tarsia lignea sorrentina.

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