NAPOLI – “#Meritiamo di più e non una città che cade a pezzi”, questo hashtag e l’appello lanciato dall’associazione Rinascimento Pertenopeo e dal suo Presidente Riccardo Guarino.
“È di queste ore la notizia della caduta dell’edificio adiacente alla chiesa del Rosariello e di una strada sprofondata a Secondigliano. Viviamo in una città dove il rischio di crolli è denunciato continuamente dai cittadini con segnalazioni quotidiane. Tutto ciò è sintomo di una città decadente ed abbandonata a se stessa”, dichiara Guarino.
“La cosa più preoccupante -continua l’avvocato- è che nonostante le tante segnalazioni la politica nostrana è distratta, come al solito dai tour elettorali che sono in corso da sempre in questa città.
Perché il nostro sindaco ancora una volta ha dimostrato di essere più interessato alle elezioni, che evidentemente gli danno adrenalina, che al nostro territorio, non avendo perso tempo nel cogliere l’occasione, per il suo salvataggio personale, per candidarsi come presidente della Regione Calabria”.
E in merito alla candidatura a Governatore della Calabria di Luigi de Magistris l’avvocato Guarino dichiara: “Mi auguro che de Magistris usi in Calabria gli stessi slogan che ha usato a Napoli, quando dichiarava che la città sarebbe stata seconda solo al Giappone per i trasporti. Se calcherà lo stesso mood con i calabresi spero che loro faranno di tutto per evitare questo esempio di cattiva amministrazione cittadina. Lui, che si era proposto come uomo del rinnovamento, alla fine ha fatto solo campagna elettorale abbandonando Napoli a se stessa”.
Guarino poi aggiunge: “Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia la sua delfina, Alessandra Clemente, che si è proposta prima di tutti pensando di anticipare gli altri, credendo così di essere avvantaggiata. Peccato che l’assessora, tra le tante deleghe vanti anche quella al Patrimonio del Comune di Napoli, quella sotto l’occhio del ciclone proprio a causa dei crolli della città”
“Mi chiedo cosa abbiamo fatto di male per meritare tutto ciò? Noi come Rinascimento Partenopeo ci stiamo rimboccando le maniche ed abbiamo aperto un dialogo con le forze positive del territorio, con le forze produttive, creative , con lavoratori, artigiani, professori e professionisti che si identificano con i nostri ideali e portano avanti la loro idea di Napoli”.
Un’ ultima stoccata viene lanciata poi da Guarino riguardo le dichiarazioni di de Magistris rispetto ad una possobile candidatura di Catello Maresca a sindaco:
“Sulle pagine di un noto quotidiano il sindaco ha attaccato recentemente Maresca dicendo che sbagliava a candidarsi a Napoli in quanto magistrato in carica in questa città. Se questo viene detto da un ex magistrato che ha fatto leva sul suo passato per proporsi ieri come primo cittadino, oggi come Governatore di una regione in cui ha fatto il pm, allora veramente non di capisce la coerenza di certe parole. Sembra si faccia campagna elettorale contro potenziali candidati screditandoli in base al ruolo che occupano e questo è sbagliato a prescindere. Bisogna valutare nel merito le personalità che si avvicinano alla politica, soprattutto, di chi vanta un curriculum di un certo calibro come nel caso specifico. Magari ce ne fossero di personalità di questo spessore. Siamo stanchi di una politica fatta di slogan e caccia al nemico. Ricordiamo tutti i suoi attacchi a De Luca e a Renzi. Altro che città dell’amore Napoli, dopo dieci anni di sua amministrazione è solo la città della decadenza.”

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