NAPOLI – Dopo un anno così complicato come il 2020, per ripartire serve un aiuto dall’alto. Alla sua undicesima edizione, Ancora una volta Skaramacay usa la forma dell’arte per declinare il desiderio di normalità vissuto attraverso le forme che fanno parte della nostra tradizione. I santi patroni e le coreografie simboliche di corpi in movimento si fondono per chiedere una pace che con l’anno nuovo deve diventare realtà. le preghiere diventano movimento e l’ansia della rinascita danza sulle litanie delle piccole comunità: questa volta il miracolo, l’impresa eccezionale, è vivere una vita normale.

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